La Rubrica della Strega Aradia: I diversi tipi di Magia




La Magia cerca il contatto con l'Occulto, che sono considerate superiori al singolo individuo, che però possono essere manipolate ed accrescono la potenza del Mago, che può decidere di ricorrere alla Magia per questioni di natura materiale ( per avere ricchezza o potere sulle persone), per questioni di più nobile fine ( come migliorare se stessi o l'umanità); per raggiungere il fine il Mago richiede comunque l'intervento di divinità quali Spiriti, Angeli, Demoni, ma anche fluidi, energie o potenze soprannaturali.



In primis possiamo riconoscere te tipi di magia:

  • Magia Imitativa: simile porta il simile, e qui ritroviamo il Woodoo con i suoi feticci;
  • Magia Contagiosa: secondo questa Magia per interferire con una persona il Mago deve entrare in contatto con qualcosa del soggetto, capelli, vestiti o altro;
  •  Magia Incantatrice: che invece ricorre a formule ed azioni simboliche

La magia non ha fini buoni o cattivi, quelli dipendono dalle intenzioni del Mago, ma possiamo più modernamente effettuare un'altra distinzione:

  • Magia Bianca: ha polarità positiva e statica
  • Magia Nera: ha polarità negativa e statica, con questi rituali si verifica sempre anche il colpo di ritorno, non solo cioè chi è oggetto del maleficio a subirne gli effetti, ma lo stesso Mago avrà su di se la malasorte. 
  • Magia Rossa: ha polarità mista e dinamica
La Magia effettivamente non ha colore, tutto dipende esclusivamente dalla persona che la pratica e dal suo fine e cioè se:

  • Costruttivo: i suoi rituali si fanno con la luna crescente e sono rituali di protezione, successo e cose positive;
  • Distruttivo: i suoi rituali si fanno con la luna calante ed è spesso fatta con scopi cattivi. 
La legge della Magia è :


Male non fare dire o pensare mai, perchè tutto il male che farai ricadere su te stesso vedrai!

La regola del tre:

"Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te." 
 FINCHÉ NON FAI DEL MALE A NESSUNO, FA' CIÒ CHE VUOI! 
 Qualsiasi cosa noi facciamo, ci ritorna indietro TRE VOLTE
 TANTO nel bene o nel male.

Le quattro qualità del Mago e della Strega:

Conoscere, Osare, Volere e in silenzio stare 

L'antica legge del SILENTIUM:

 Per osare bisogna conoscere, per volere bisogna osare, bisogna avere volontà per praticare la Magia e, per regnare, bisogna stare in silenzio

 Conoscere perchè bisogna ripulirsi dalle inutili nozioni figlie della superstizione che  confondono la mente, per aprirsi ed  accettare i doni della vera conoscenza magica e della verità che si vuole apprendere. Non bisogna aver paura di guardare dentro se stessi e mettere in discussione se stessi  e ciò che si crede erroneamente come verità. Non si deve aver paura di cambiare pelle. Procedere su questa strada significa mettere in opera anche gli insegnamenti degli antichi e saggi alchimisti che ci indicarono la via.. Bisogna studiare, sapere che cosa stiamo per fare, conoscere la materia Magica, altrimenti cio' che si andrà a fare sara' vano. Osare perchè bisogna avere il coraggio di superare la personale ignoranza e le idee obsolete. Solo allora si acquisirà la forza necessaria per percorrere il cammino ed agire come si deve, sapendo che cosa si fa, come lo si fa avendo un grande desiderio di farlo.

Bisogna imparare ad osare sapendo che si può farlo. Volere, perchè senza volontà la magia è destinata a fallire. Perchè gli sforzi abbiano successo, bsogna desiderare a tal punto un obbiettivo da diventare un tutt’uno con esso e, in fine, stare in silenzio.

Bisogna acquisire quella qualità speciale che è la pace e la quiete interiore e coltivarla dentro se stessi. Solo allora si riuscirà ad udire la voce delle cose, della natura e la voce interiore; attraverso la meditazione e la visualizzazione.

Secondariamente si deve rimanere in silenzio per rispetto sia delle persone che non vogliono essere istruite (e non lo saranno mai) su questi argomenti, persone che non comprendono e che non troveranno mai la strada per la Magia, e sia per proteggere se stessi da queste stesse persone che fraintenderebbero e di conseguenza ci recherebbero danno. Ma si resta in silezio anche per difendere le antiche tradizioni della Magia che non devono essere divulgate o interamente o in parte a coloro che non hanno occhi per vedere. Non ostentare ma con discrezione tacere. Il vero Mago e la vera Maga si confondono tra la gente, non portano vesti con i lustrini o cappelloni con le stelle o strani pendagli al collo. E nemmeno sbandierano ai 4 venti la loro natura. Il vero Mago non si deve riconoscere dall'aspetto esteriore ma casomani dalla tranquilla positiva che si prova stando con essi.



Corso di Meditazione: Meditazione Zen




La meditazione zen, ha come obiettivo principale il rilassamento totale del corpo e della mente per la riscoperta della vera natura dell’uomo. Le origini di questa disciplina risalgono alle esperienze del Buddha Shakyamuni. Il termine indica proprio la postura del Buddha.

La disciplina implica l’abbandono dei pensieri e il sedersi in pace con sé stessi, cercando di eliminare paure, pregiudizi e falsità per entrare in contatto con il nostro vero Essere. La meditazione zen può essere praticata da tutti, non richiede un grande impegno né fisico né economico e aiuta a combattere stress e ansia.

Una delle prime cose da sapere sulla meditazione zen è che il suo scopo non è lo svuotamento della mente da tutti i pensieri e l’estraniamento dalla realtà circostante: il suo fine è molto più introspettivo. L’obiettivo di questo tipo di meditazione è conoscersi di nuovo, riscoprirsi senza gli schemi sociali che ci costringono ad un comportamento in contrasto con il nostro vero “io” e che spesso è fonte di stress, insicurezza e infelicità. Per questo, una volta che si inizia a meditare, pian piano ci si “alleggerisce” dalle pesantezze della vita e se ne esce ogni volta più sicuri, più “semplici”.


COME INIZIARE LA MEDITAZIONE ZEN

Per prima cosa devi scegliere un punto della casa silenzioso e privo di distrazioni, lontano il più possibile da stimoli esterni come tv, telefono e rumori. Puoi aiutarti a creare la giusta atmosfera con incensi e candele e con musica zen.

Devi poi procurarti un cuscino per meditazione e dei vestiti comodi, possibilmente larghi e di tessuti naturali. Ora devi sederti sul pavimento nella classica posizione del loto, per intenderci quella con la schiena eretta, le gambe incrociate con i talloni sulle caviglie e le mani poggiate sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l’alto. Se per te questa posizione è scomoda, puoi scegliere di appoggiare i talloni a terra o di tenere le gambe distese. Con il tempo i muscoli si rilasseranno e riuscirai a mantenere la posizione corretta.

L’importante è sentirsi comodi per riuscire a concentrarsi sulla meditazione. Come insegnano nelle scuole specializzate, bisogna “essere seduti e stabili come una montagna”. La stabilità della postura è anche una metafora: un invito a essere calmi e saldi di fronte alle avversità che la vita ci presenta. Durante la bella stagione, puoi dedicarti alla meditazione zen all’aperto, ad esempio in giardino o in spiaggia. Il contatto diretto con la natura ti aiuterà a concentrarti meglio e a percepire il legame con essa.

Il passaggio successivo è quello di lavorare sulla respirazione, dobbiamo imparare a fare respiri lenti e profondi. Per i primi tempi, dedicarsi a questo e cioè, inspirare ed espirare dopo aver contato fino a dieci, piano piano diventerà una reazione naturale ed a quel punto saemo pronti a praticare la meditazione Zen.

Quindi non avremo più bisogno di contare e potremo dedicarci sul flusso dei pensieri dedicandoci a quelli positivi eliminando quelli negativi.


EFFETTI DELLA MEDITAZIONE ZEN:

Questo tipo di meditazione aiuta a migliorare la consapevolezza di te stesso e porta ad annullareansia, stress e pensieri negativi per una quotidianità più serena e luminosa.
La“meditazione seduta”,ha il semplice scopo di sedersi e conoscersi, con lo scopo di arrivare a semplificare i nostri problemi e rallentare ritmi i quotidiani mostrandoceli da un nuovo punto di vista e sfatando la loro complessità.

La pratica continua, aiuta a rilassarsi, ad allontanare la negatività, a liberarsi dai pregiudizi e dagli schemi che la società moderna ci impone, ad aumentare l’empatia verso il prossimo e a scoprire chi siamo veramente. Inoltre, provando a entrare in contatto con la tua vera natura, riuscirai a essere più reattivo e “pronto” per nuove esperienze e per affrontare in maniera diversa e più consapevole gli ostacoli del quotidiano, la meditazione ha effetti benefici sul nostro corpo e sul nostro cervello, perché è stimolata la produzione neuronale.


LE DIVERSE POSIZIONI DI MEDITAZIONE:

STILE BIRMANO:

In questa posizione le gambe sono incrociate e i lati dei piedi poggiano sul pavimento; le ginocchia riposano. La schiena deve essere mantenuta in posizione verticale, con una leggera curva nella parte inferiore.


MEZZO LOTO:

Il piede sinistro è sulla coscia destra e la gamba destra è posta a terra, sotto quella sinistra. Per mantenere una posizione eretta, potrebbe essere necessario bilanciare con la parte superiore del corpo.


LOTO COMPLETO:

La posizione del loto completo è la più stabile perchè ogni piede è posizionato sulla coscia opposta; è una posizione simmetrica e stabile.


SEIZA:

Per eseguire questa posizione si può utilizzare una panca da meditazione o un cuscino zafu. Nel primo caso, si devono appoggiare le natiche sulla panca, in modo da evitare che il peso del corpo gravi troppo sulle estremità. La posizione Seiza, tuttavia, può essere realizzata anche tenendo il cuscino zafu tra le gambe o, in alternativa, stando sulle proprie ginocchia appoggiando le natiche sui talloni.


 MEDITAZIONE CON LA SEDIA:

Chi si affatica facilmente e non vuole sedersi a terra, può scegliere di utilizzare una sedia; per evitare di rilassare troppo i muscoli, tuttavia, è bene restare sul bordo mantenendo la schiena dritta. Le piante dei piedi devono restare saldamente appoggiate al pavimento, mentre la mani devono essere tenute sulle cosce o sulla pancia.


SDRAIATA:

Le posizioni da sdraiati andrebbero preferite solo se vi sono problemi fisici che impediscono le posture verticali o sedute; in genere, infatti, il rischio di addormentarsi è piuttosto elevato.
Per cercare di rimanere vigili ci sono alcuni trucchi:
  • Appoggiare le piante dei piedi sul pavimento, mantenendo le ginocchia sollevate da terra e distanti circa 15-20 centimetri.
  • Tenere le braccia perpendicolari al pavimento con il gomito appoggiato a terra.
  • Tenere le mani con i pollici che si toccano.

POSIZIONE DELLE MANI:

Durante la meditazione, le braccia dovrebbero essere rilassate; per ottenere questo effetto, i palmi dovrebbero essere aperti e appoggiati sulle cosce. I mudra delle mani sono spesso utilizzati per rendere maggiormente efficaci le sedute di meditazione.

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Huntsville: il Parco Giochi Fantasma



Siamo in Alabama ed esattamente ad Huntsville, qui la leggenda narra di un parco giochi fuori dal comune, infatti, i frequentanti di questo parco giochi pare siano dei bambini fantasmi.
Tutti ebbe inizio nel 1822, quando la piccola cittadina inaugura il suo cimitero, il più grande dell'Alabama, chiamato Maple Hill Cemetery, grande più di 150 acri, posto in una zona periferica, per la cui realizzazione vennero espropriati molti terreni, l'area assorbi anche molte strutture pubbliche, incluso un parco giochi collocato in una Baia in mezzo ai boschi, che avrebbe dovuto essere smantellato, ma di li a poco morirono molti bambini di polmonite e tubercolosi, quindi il sindaco del paese decise di lasciarlo e considerarlo come una sorta di monumento ai bambini venuti a mancare.
La cosa creò non poche polemiche, anche nella stessa giunta comunale, ritenendo l'inutilizzo dell'area uno spreco, di li a poco però le cose cambiarono.
Di li a poco nel parco giochi iniziarono a verificarsi strani fenomeni, nel Dead Children's Palygroup, infatti, anche in pieno giorno! Gli eventi più inquietanti iniziarono a verificarsi anche in pieno giorno, quando il cielo era limpido e privo di vento.  L'atmosfera del luogo è sinistra ma in tantissimo hanno potuto testimoniare che anche in assenza di vento le altalene ondeggiano, ed anche fermate di lì a poco riprendono il loro ritmico ondulare. E' possibile vedere anche la sabbia alzarsi come quando i bambini  vi giocano saltando nelle buche, mentre evento ancor più sinistro è quello di vedere luci alte quanto dei bambini e quindi di circa un metro apparire in prossimità dei giochi, mentre è possibile udire voci e strilla di bambini che giocano, anche se di fatto a vista non vi sono bambini in zona.

Nel Marzo del 1960, una valanga di enormi proporzioni colpì l città ed una mattina il pulmino della scuola passando nei pressi del cimitero venne investito dalla valanga, fu un massacro, senza superstiti, morirono la maestra, l'autista e 14 bambini della scuola elementare, i corpi di 8 dei quali vennero ritrovati proprio nel parco giochi.

Da allora la gran parte dei fenomeni si verificano ancora oggi dalle 10 del mattino alle 3 del pomeriggio o durante la notte,  mentre non è rato vedere piccoli banchi di nebbioline bluastre vagare per il parco giochi, anche se i più anziani affermano che questi fenomeni sono iniziati molti anni prima e quindi continuano ad associarli ai bambini morti di tubercolosi.

Ad oggi gli abitanti del posto credono che i bambini lascino le loro tombe e si rechino nel parco giochi, tanto che quando nel 2007 il sindaco proposte di smantellarlo per ampliare il cimitero partirono innumerevoli manifestazioni. Inutili perché il parco giochi venne smantellato in piena notte, ma ne consegui una vera e propria rivolta popolare, che costrinse il sindaco a ricostruirlo ed ampliarlo.

Nel 2008 la Alabama Paranormal Society, indagò sul Dead Children's Playgroup e da allora è stato riconosciuto e diventato meta di gruppi di curiosi, investigatori del paranormale e turisti.

Cucina Vegetariana: Polpettine di Melanzane




Ingredienti per 4 Persone:

  • 4 melanzane;
  • sale
  • 50g di emmental grattugiato
  • pepe
  • 1 uovo
  • 50g di pangrattato
  • prezzemolo
  • farina
  • olio di semi
  • 1 limone
Preparazione:

Tagliare le melanzane a pezzetti regolari, lessatele e una volta cotte scolatele, quindi riporle in una terrina ed aggiungere l'emmental, aggiungere sale e pepe a piacere, poi l'uovo, il pangrattato ed il prezzemolo, mescolare fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Dare la forma alle polettine appiattendole leggermente, quindi passatele nella farina per poi friggerle.
Riporle su un foglio di carta assorbente e quindi servi in un piatto da portata.

Curarsi con Rimedi Naturali: Acerola



A cosa Serve:

E' un ottima fonte di vitamina C, rinforza il sistema immunitario, utilissimo nei cambi di stagione, aiuta a combattere influenza e raffreddore, è una grande fonte di antiossidanti.

Come si prende:

L'acerola è il nome comune di una pianta, la malpighina Glabra, che cresce soprattutto in America Centrale e Meridionale. Il suo frutto  è un'ottima fonte di vitamina C ma contiene anche tanta vitamina B, sali minerali come ferro, magnesio, potassio ed antiossidanti.
Rivitalizza l'organismo e modula la produzione di istamina. L'ideale sarebbe assumerlo come integratore ad ogni cambio di stagione, per fortificare il sistema immunitario e combattere influenza e raffreddori, in genere il dosaggio ottimale è di 5mg per chilo di peso, ed è da assumersi lontano dai pasti, meglio se suddiviso in due dosi, in via preventiva, invece, passare a 3-4 comprese al giorno come rimedio fino al miglioramento.

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Spaghetti alla Bottarga con Pomodorini




Ingredienti per 4 Persone:

  • 320 g di spaghetti
  • 80g di bottarga di muggine
  • 4 pomodorini pachino
  • 20g di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Difficoltà: minima
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 20 minuti

Preparazione: 

Lavare il basilico e tritarlo, lavare e tagliare i pomodorini, quindi scaldare l'olio in una padella con uno spicchio di aglio precedentemente pulito e schiacciato, girandolo senza farlo rosolare a fiamma bassa per 5 minuti, poi togliere l'aglio e versarvi i pomodorini e lasciarli rosolare per 5-6 minuti.
Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata ed una volta scolati unirli all'olio con i pomodorini e mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta.
Quindi aggiungere il basilico tritato e mescolare, infine, distribuire nei piatti singoli, procedere quindi a tagliarvi la bottarga con un tagliatartufi o precedentemente tritata, infine decorare con qualche foglia di basilico, quindi servire.


Ricicla: Vasi dai Rotoli della Carta Igienica



In ogni casa abbiamo a disposizione i rotoli della carta igienica, sappiamo tutti che la carta di quella tipologia è altamente recuperabile, ma non sappiamo che è straordinaria per fungere da vaso per le nostre piccole piante, infatti, facendo delle incisioni fino alla metà del rotolo e piegandole a mo di base è possibile ottenere dei piccoli vasi dove andare a riporre il terreno con i semi o le talee (rametti di non più di 15 cm tagliati a piante più grandi) che vogliamo riprodurre. 
L'uso di questi contenitori al posto della plastica infatti evita il trauma da ripiantumazione della piccola nata, MA COME MAI?

Semplicemente perché non subirà alcun travaso reale, una volta visto che la nostra pianta ha iniziato a germogliare ed a crescere andremo a collocare l'intero contenitore di cartone in n vaso più grande senza strattonare via nulla, prenderemo un vaso della grandezza desiderata e adageremo il nostro piccolo vaso biodegradabile nel terreno, la natura farà il suo corso ed assorbirà la carta permettendo alla nostra piantina di accedere serenamente alla quantità di terreno maggiore in cui è stata collocata, avremo risparmiato sui vasi, eliminato un tipo di elemento che chiamiamo rifiuto ed ottenute delle piante che sicuramente non moriranno a causa del travaso.

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I Fiori di Bach: Beech


Parola ChiaveINTOLLERANZA NEI CONFRONTI DEL PROSSIMO, ATTEGGIAMENTO CRITICO

 è adatto alla persona che si stizzisce per nulla ed è anche fermamente convinta di avere sempre ragione, mentre tutti gli altri hanno torto; gli atteggiamenti che ha per indole sono privi di comprensione verso chi ha comportamenti differenti dai propri verso i quali ci si irrita facilmente, pieni di superiorità. Una caratteriali che annebbia e porta il soggetto ad esprimere pareri molto duri ed arroganti.
Tutto ciò annebbia la visione verso l’esterno e rende il soggetto aspro nell’esprimere pareri, poiché usa solo esclusivamente il proprio metro di giudizio e paragone. 
Il beneficio di assumere questo fiore è legato al superamento di questo stato d’animo disarmonico, il raggiungimento di una maggior tolleranza ed accettazione delle proprie imperfezioni e di quelle quelle altri, ne consegue una comunicazione una miglior comunicazione intrisa di di gioia ed equilibrio interiore che si riversa nel rapporto con gli altri. Le persone che lo assumono riescono  a trovare un equilibrio che permette di vedere il positivo, il lato buono delle persone dietro le apparenze.


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A domanda Rispondo: Oracolo dell'Olio




Nella cultura dei nostri tempi sia l'acqua che l'olio hanno sempre rivestito un posto di riguardo nei diversi rituali, fin anche in quelli cattolici, i due simboli creano insieme una coppia di opposti, come il maschile ed il femminile o lo Yin e lo Yang.


Questo metodo di divinazione è decisamente semplice, ma richiede come per ogni divinazione di una fase di rilassamento prima di iniziare, nel caso specifico dopo la fase di rilassamento si potrà formulare la domanda, ma dovrà essere una domanda le cui risposte dovranno essere affermative o negative, infatti il nostro oracolo fornisce solo il SI od in NO come esito, e null'altro.

Ora che abbiamo un po di informazioni siamo pronte per iniziare, quindi ci andremo a procurare una coppa od una ciotola di vetro colma d'acqua, che dovrebbe essere di fonte, in un'ampolla o piccola bottiglia avremo il nostro olio di oliva che andremo a versare in un cucchiaino da caffè non troppo grande, quindi svuoteremo il cucchiaino nella nostra coppa, ripetendo l'operazione per tre volte. 

Attendiamo pochi minuti e guardiamo con attenzione la forma assunta dall'olio nell'acqua, se le gocce di olio si raggruppano quasi a formare una goccia unica la risposta al nostro quesito sarà positiva, se le gocce di olio si sparpagliano o tendono ad immergersi nell'acqua la risposta sarà negativa.

Corso di Cucina Cinese: Gamberi in Gelatina



Ingredienti:

  • 225g di gamberi sgusciati
  • 3 dl di brodo
  • 2 fette di radice di zenzero
  • 1 cipollina
  • 1 cucchiaino di pepe nero in grani
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di gelatina in polvere
  • qualche fetta di cetriolo per guarnire
Tempo di preparazione: 25-30 minuti più la refrigerazione

Preparazione:

Preparare il brodo, poi unire nella casseruola le cipolline tagliate finemente, i gamberi e lo zenzero, aggiungere sale ed i grani di pepe. 
Quindi portare tutto ad ebollizione, abbassare la fiamma e lasciar sbollire per 5 minuti, quindi togliere i gamberi dal brodo e tagliarli secondo il dorso creando una specie di ricciolo ed adagiarli a strati in uno stampo a budino o come nella nostra foto nel guscio della nostra ostrica o di qualsivoglia grande conchiglia si sia trovata.

Quindi passare il brodo di pesce con un colino ed aggiungervi la gelatina precedentemente sciolta in 1,5 dl di acqua calda, mescolate bene e versate il liquido sui gamberi, in fine lasciate raffreddare e riporre in frigo in modo che la gelatina si solidifichi.


Rubrica la Donna Perfetta è Strona - Regola n. 4 : Non aver mai paura di restare da sola








L'idea che la stronza sia irritante è un pò un detto comune, una fantascienza ... la vera Stronza è una donna che sa quel che vuole e non è disposta a svendersi per averlo... conscia di quanto valga, sicura di se ed amante dei suoi spazie e delle sue abitudini....

Non bisogna a priori rinnegare ed attaccare la Stronza, ma dobbiamo imparare il suo sapere.... una Stronza è femminile, ama prepararsi più per il suo gusto personale che per assecondare gli altri.....

Una Stronza non si lascerà mai influenzare, nel modo di vestire o di pensare, perchè è profondamente gelosa del suo mondo e gode di un ego smisurato....

Quindi mie care, impariamo ad amarci  ed a costruire l'immagine di noi che più ci aggrada, smettiamo di ricercare l'approvazione di altri soggetti, ma otteniamo la nostra e dedichiamoci a noi ed a soddisfare il nostro di ego e non quello di chi che sia....

Basta lasciarsi condizionare, da luoghi, persone ... viviamo il nostro mondo e liberiamoci dalle catene nelle quali stesso noi ci siamo leghiamo....

Ma soprattutto basta assecondare le persone per paura di perderle.... la stronza verà è dolcissima, sensuale, e soprattutto non ha mai paura di restar sola... anzi ... lo preferisce ad una persona che non sappia darle la giusta importanza, e vi garantisco che come la paura percepita dall'altra persona diventa mezzo di ricatto morale, per cui inizierà ad alzare la posta e chiedervi sempre di più, perdendo poi alla fine, comunque interesse nei vostri riguardi, che nel mentre sarete diventate dei perfetti cagnolini, così la sicurezza della propria indipendenza e la non necessarietà della presenza altrui per star bene, vi renderà una preda ambitissima e ricercata... 

Quindi impariamo a vivere e incentrare tutto il nostro mondo su un unico soggetto che non ci tradirà mai....NOI STESSE!...

Per ora è tutto vi saluto e vi aspetto alla prossima regola!




Tendenze Autunno-Inverno 2018/2019


Mie care amiche ora andremo a dare un'occhiata a quelle che sono le tendenze della moda secondo i Guru e secondo le passerelle, poi però partendo da quello che sono le indicazioni dei Mostri Sacri della moda, impareremo come prendere degli anonimi elementi e renderli dei capi unici, perchè Noi non amiamo la massificazione e riteniamo che la personalizzazione e la creazione di pezzi unici faccia la differenza.

Iniziamo a guardare le  tendenze moda per l'autunno inverno 2018-2019... sono innumerevoli, dalle sfilate di New York, Londra, Milano, Parigi, arrivano proposte decisamente più invernali, affiancate ad altre più autunnali. 

Quindi guardiamo le 10 tendenze di stile che potete già abbracciare e valutare per poi procedere alla personalizzazione Selvaggia secondo il proprio gusto ed estro personale, perchè anche la Moda è un'arte e noi amiano aiutare l'esternalizzazione delle diversità ...

Quindi mie care.... è ora di aprire l'armadio ....dentro troverete sicuramente qualcuno di questi capi.... iniziate a tirarli fuori e poi uno per volta ....vi insegnerò come renderli capi nuovi, alla moda e praticamente unici...proprio come VOI!....

1) L'ANTIPIOGGIA: capo spesso sottovalutato, quest'anno è entrato nel mirino degli stilisti che ne hanno fatto  un capo modaiolo. Una passerella di cappe, parca e cerate che passando dal color cachi (JM Anderson, Ferragamo) ad inaspettati verde acido (Trussardi), fino a deliziosi rosa cipria (Loewe), che accontentano tutti i gusti. Il più nuovo? quello con stampa patchwork di Lacoste. 


2) FOULARD: la stampa foulard torna prepotente, sia che si tratti di fantasie floreali o geometriche. La troviamo su abiti lunghi e gonne longuette (mai minigonne!) per una allure fluida, femminile e chic. L'ideale per un look da giorno raffinato e non banale. (Dior, Balenciaga, Etro, Gucci) 

3) LA GIACCA VESTITO: la giacca si allunga e scende giù giù fino a coprire e oltrepassare i fianchi, fino a diventare abito. Per il prossimo inverno, gonne e pantaloni sono vietati! Il vero must have è la giacca vestito. 

4) VESTAGLIE: cappotti leggeri in stile boudoir, da portare aperti, per dare fluidità e slanciare la silhouette. Li troviamo in sete e tessuti damascati abbinati a completi pijama-style con revers sciallati. (Max Mara, Bottega Veneta, Dolce&Gabbana) 

5) ZEBRATO: le striature bianco nere approdano su tutti i capi di abbigliamento. Giacche, maglie e persino pellicce vengono contaminate da questi due colori, li troviamo a bande larghe, strette, parallele o simmetriche, ondulate e zig-zaganti, grafiche o pittoriche. Persino scarpe, stivali, leggins e piumini cedono allo stile zebrato.
6) DENIM '80: di ispirazione anni 80, troviamo tute in jeans caratterizzate da spalline giganti, forme baggy (forme ampie e comode) e a vita alta, completi giacca e pantalone in jeans trapuntato (Balmain).

7) BLACK PANTHER: anche se le la tendenza generalmente è di linee e silhouette più ampie e morbide, in questo caso abbiamo una rivisitazione della petite robe noir in chiave gotico-metropolitano, con abitini neri corti e asimmetrici, scollature profonde e asimmetrie strategiche, minidress da eroina Marvel. Per una donna sexy e seducente!  

8) TARTAN REMIX: a piccoli tocchi o in total look, questa corrente insieme allo zebrato è una delle tendenze che vedrete di più quest'inverno. Pied de poule, principe di galles, simil plaid e fantasie kilt. Lo troverete miscelato a quadri (Lacoste), animalier (Max Mara), zebrato, pizzo, lettering (John Galliano) e tweed.

9) TULLE: impalpabile ed evanescente, il tulle compare qua e là a velare vestiti (Prada), completi giacca gonna (Gucci) e ad addolcire look prettamente maschili (John Galliano).

10) FOLIAGE: una tendenza super romantica, quella del foliage! La collezione disegnata da Karl Lagerfield per la maison Chanel è sovrana di questa tendenza dal gusto chic, raffinato e malinconico.



Quindi ...mie care... questi alcuni elementi che secondo i grandi signori della Moda dovremmo indossare.... ora vi lascio meditare con le ante dell'armadio aperto e.... partendo da qui inizieremo la nostra lenta ascesa per uno stile che sarà assolutamente solo Nostro....

E' ora di dire basta alle bambole uniformi senza Anima.... è arrivato il momeno di creare il nostro stile e mostrare che ogni donna sa essere un vero Guru della moda...

Per ora vi lascio meditare e fantasticare ...fino al prossimo appuntamento dove avrà inizio la creazione di uno Stile unico il Vostro!

Per ora la Vostra vi saluta...

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A scuola dall'erborista: Il Caprifoglio Nero






Il Caprifoglio Nero serve

Contro:

  • Catarro;
  • Calmante per la tosse;
  • Mal di gola;
  • Laringite;
  • Faringite;
  • Bronchite;
  • Raucedine ed Afonia;
  • Protegge il fegato;
  • Allevia i dolori della gotta e dell' iperuricemia.

Come si prende:

La pianta si presenta come un arbusto cespuglioso dai cui giovani getti si ottiene il macerato glicerico dalle innumerevoli proprietà salutari.
Si può assumere 50 gocce del macerato diluito in acqua da una a tre volte al giorno, è da assumere un quarto d'ora prima dei pasti.

Si può potenziare l'effetto associandolo ad altri macerati glicerici, infatti per catarro, tosse e bronchiti l'associazione perfetta è con il Ribes nigrum, mentre per gotta ed iperuricemia il fraxinus excelsior è l'ideale.

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Evento Teatrale A San Costanzo

Stasera a San Costanzo al Teatro La Concordia alle 21.00 la rappresentazione "Il Vagone per Calais", vi alleghiamo la Locandina e vi auguriamo una buona Visione...



Autunno Pavese 2018




Pavia: il  5 ottobre alle 17,00 ha avuto inizio la 66° edizione dell'Autunno Pavese, rassegna di prodotti enoagroalimentari del territorio pavese, al taglio del nastro è stata anche presentata la targa che intitola il Palazzo delle Esposizioni ad Alberto Ricevuti, ex- Presidente della Camera di Commercio ed ex- Sindaco di Pavia
L'iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Pavia attraverso Paviasviluppo e con il Patrocinio del Comune di Pavia, di Regione Lombardia, del Ministero delle Politiche Agricole e con la partecipazione dell'Università degli Studi di Pavia. 

La manifestazione che durerà fino all'8 ottobre, torna quest'anno al Palazzo delle Esposizioni di Pavia, che edificato nel 1958 è stato fatto restaurare per l'evento, infatti, chi si trovasse a visitare l'evento avrebbe d'impatto all'ingresso una composizione fotografica rappresentativa del territorio pavese ed all'interno una struttura di espositori ed aree interamente rinnovate ed in linea con la nuova veste della struttura.

Attraversando i corridoi del salone espositivo si potranno trovare tutte le più rinomate Aziende Agricole del territorio, aree appositamente adibite a laboratori e showcooking, con l'opportunità del visitatore di condividere, provare ed assaggiare il frutto del territorio e del lavoro delle aziende agricole locali. 

Presso lo stand della Camera di Commercio è invece possibile avere tutte le info relative al punto impresa digitale con due Promoter pronti a dare tutte le informazioni necessarie per le aziende che volessero diventare digitalizzate. 

Il programma ludico fatto per far conoscere le realtà culinarie del territorio, per i primi due giorni, lascia il posto a quello più tecnico e per gli addetti ai lavori nella giornata di lunedì, durante la quale ci sarà la AP BUSINESS, nel corso della giornata saranno previsti diversi workshop per gli addetti ai lavori, con uno sguardo particolare all'internazionalizzazione ed all'importanza del fare network.


Per chi volesse maggiori dettagli sul programma lasciamo qui di seguito il Link dell'evento:

 http://www.autunnopavesedoc.it/

Mentre per i golosi alleghiamo qui di seguito il programma dei risotti e... Buona degustazione !






La Colonna del Diavolo



la Storia:

Chi si recasse a visitare la chiesa di Sant'Ambrogio, noterebbe al suo esterno un unica colonna di marmo con capitello corinzio. La storia la colloca come appartenente al Palazzo imperiale costruito da Massimiano alla fine del III secolo.

Nei secoli la colonna ha sempre rivestito un punto cruciale, infatti all'inizio del XIV secolo gli imperatori in occasione dell'incoronazione a dimostrazione della Conversione al Cristianesimo abbracciavano la colonna- versione questa a tratti discordante, in quanto secondo alcuni testi è l'imperatore secondo altri erano i Pretori (nel XV secolo) che dovevano recarsi presso la colonna in occasione della loro nomina.

Nel corso di alcuni scavi effettuati nel 1883 emersero dozzine di sepolture relative all'epoca di Valentiniano II, difatti la colonna tolto il primo strato di terreno pare essere collocata su una base non sua e che al di sotto vi si trovino delle lapidi, da qui la scoperta che la colonna vi sia stata portata in un secondo momento e che il suolo antistante la chiesa sia in realtà un antico cimitero.


La Leggenda:  
Ma la leggenda che vede il nome della citata colonna narra invece che il nome Colonna del Diavolo le venga da Due fori che le sarebbero stati creati da un colpo inferto dal diavolo. 

Il mito narra che Sant’Ambrogio, Vescovo di Milano nel IV secolo, fosse alle prese con i molteplici tentativi del Diavolo di farlo cadere in tentazione e un giorno, mentre il Vescovo stava passeggiando nel cortile della Basilica, gli si ripresentò nuovamente Satana che esasperato dai suoi continui fallimenti, provò a trafiggerlo con le corna. Però mancò il Vescovo e finì per conficcarsi nella colonna. Il Diavolo, dopo aver provato per lungo tempo a liberarsi si trasformò in zolfo e scomparve passando per uno dei due fori, creando così un varco verso l’inferno.

Si dice che ancora oggi se ci si avvicina ai due fori si riesce a percepire l’odore di zolfo e accostando l’orecchio si possa sentire il ribollir dello Stige, il fiume infernale, e la leggenda vuole che nella notte precedente la domenica di Pasqua si possa intravedere il carro delle anime che porta i dannati all’inferno con il Diavolo in persona alla guida. Particolare che viene accentuato dal fatto che nel quarto secolo la zona dove ora sorge la basilica era un cimitero.

La Consuetudine locale vuole che introdurre le dita nei fori della Colonna porti fortuna.

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Cucina Vegetariana: Mele farcite ai canditi






Ingredienti per 4 Persone:

  • 4 mele grandi
  • 50g di burro
  • 200g di frutta candita
  • 1 tavoletta di cioccolato amaro da 100g
  • una bustina di zucchero vanigliato
Preparazione:

Iniziamo con lo sbucciare le mere privandole del Torso utilizzando l'apposito strumento, e sempre con questo si andrà ad allargare il vuoto centrale creato.

Riempire la parte vuota della meca con una noce di burro, 1/4 dei canditi tagliati a dadini piccolissimi, una cucchiaiata di cioccolato grattuggiato ed infine un altro fiocco di burro.

A questo punto si procederà a riporre le mele così preparate in una pirofile imburrata, quindi procedere con una sporlverata di zucchero a velo vanigliato.

Introdurre a forno caldo a 180° lasciando cuocere per circa 40 minuti, quindi servire direttamente in tavola.

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Storia delle Streghe e dell'Inquidizione: la Caccia alle Streghe


Miei cari lettori, iniziamo per prima cosa un pò di storia, così da avere un  quadro totale, di quello che è successo e poi inizieremo il nostro cammino....

Negli anni la maggior parte delle persone accusate di stregoneria era di sesso femminile, poiché si riteneva che le donne fossero più facilmente soggette a cedere alla tentazione del Maligno.
Nell’accusa di stregoneria incorrevano per lo più le levatrici e bambinaie, ostetriche e ginecologhe e tutte le donne che per professione erano a contatto con i bambini, persone a cui il popolo ricorreva, non avendo soldi per chiamare i dottori che comunque in quel periodo non avevano certo le stesse conosenze di oggi e che erano spesso ingabbiati nei condizionamenti cultirali del periodo.


Le levatrici conoscevano i metodi anticoncezionali, i procedimenti per interrompere la gravidanza o il sistema per alleviare le doglie del parto: l’ignoranza popolare portò ad accusare le donne innocenti di stregoneria per la morte di una donna durante il parto o di un neonato, perché le streghe venivano considerate avide di bambini non battezzati da sacrificare al Diavolo per cibarsene durante i Sabba.
Venivano considerate streghe anche tutte le donne che possedevano un bagaglio di sapere e rimedi appresi dalla natura, come le erboriste e le guaritrici popolari, donne quindi che sapevano sfruttare le virtù positive delle piante e che conoscevano l’anatomia umana. Di fronte a questi sintomi di malattie all’epoca inspiegabili, queste donne intervenivano con successo preparando succhi estratti da fiori e radici: preparando sonniferi, calmanti, analgesici o eccitanti.

Purtroppo non tutte le guaritrici ed erboriste facevano del bene: chi sa come annientare o alleviare il dolore sa anche come procurare del male, ad esempio veleni estratti dalle piante. Per questo molte donne dedite ad attività “alternative” furono perseguitate e contro di loro si scatenò una vera guerra.



Tra il 1550 e il 1650 decine di migliaia di persone furono mandate a morte in tutta Europa con l’accusa di stregoneria. La maggior parte dei processi alle streghe si basava sul metodo inquisitorio, secondo il quale i membri di una comunità, o un magistrato, potevano citare in giudizio una persona sulla base di voci, sospetti o informazioni sulla sua presunta attività di stregoneria.
I giudici avevano il compito di indagare sulla questione e di procedere con gli interrogatori. In assenza di testimonianze e di prove decisive, i giudici dovevano basarsi sulla confessione dell’imputato, che spesso veniva estorta con la tortura; le violenze erano tali che difficilmente l’inquisito non confermava le accuse e non denunciava i complici. 

Ecco per esempio cosa è successo in un piccolo paese in provincia di Imperia, Triora
Nel 1587, dopo un lungo periodo di carestia che aveva stremato la popolazione, gli abitanti di Triora iniziarono a pensare che la causa delle loro tribolazioni non fosse propriamente naturale… e ben presto addossarono la causa della carestia a qualcuno di malefico, dotato di poteri occulti: le streghe.
Si iniziò subito a istituire il processo, dopo aver tenuto in chiesa una solenne predica che incitava i cittadini a denunciare qualsiasi sospetto o comportamento anomalo. Naturalmente le denunce non tardarono ad arrivare e nel giro di poco tempo furono arrestate una ventina di donne.
Durante gli interrogatori si fece uso delle più svariate torture, ne coseguirono le dovute ammissioni ed una lista dei sospetti in continuo aumento. Il processo andò avanti per mesi, con decine e decine di accuse ed un uso indiscriminato della tortura e del supplizio.
Tutto si concluse dopo più di un anno con l’invalidazione delle condanne da parte della Chiesa. Ma nel frattempo una delle prigioniere, Isotta Stella, una povera donna di 60 anni, era morta a causa delle torture inflitte e un’altra si era suicidata gettandosi dalla finestra… delle altre la storia non tramanda né il nome né il destino che le attese. E’ probabile però che molte delle donne arrestate sulla base di voci e sospetti morirono di stenti e per le sofferenze delle torture.

Queste sono solo alcuni degli eventi storici che hanno caratterizzato la fantomatica caccia alle streghe.



Quante donne sono state uccise per stregoneria?
Gli studi più recenti come quelli della storica Marina Montesano, hanno fortemente ridimensionato la portata del fenomeno della caccia alle streghe in Europa: le stime parlano di 100mila e 200mila persone processate, delle quali ne furono giustiziate tra le 40mila e le 60mila.  Le persecuzioni furono molto violente soprattutto all’interno dei territori tedeschi del Sacro Romano Impero (in particolare nel sud della Germania), in Francia e in Svizzera.


La caccia alle streghe fu un fenomeno unicamente “religioso”?
Cominciamo facendo una distinzione: non tutti i Tribunali dell’Inquisizione si occuparono di stregoneria. Le tre più famose Inquisizioni della prima età moderna (spagnola, portoghese e italiana) distinguevano tra le azioni di tipo magico e l’intervento del demonio e quindi, a fronte di una mole spesso ampia di denunce, raramente si arrivava alla condanna a morte. Nel volume “Le donne nell’Europa Moderna”, la storica Merry E. Wiesner-Hanks, storica ed esperta di Studi di genere, parla di un piccolo numero di condanne accertate in Spagna, una in Portogallo e nessuna per quanto riguarda l’Inquisizione Romana.
Come dimostra l’esiguo numero di condanne promulgate dai vari tribunali dell’Inquisizione, l’accusa di stregoneria viene esercitata con particolare violenza all’interno dei tribunali ordinari più che in quelli ecclesiastici.  È il caso ad esempio di Doritte Nippers, che nel 1571 venne condannata al rogo nella città di Elsinore, in Danimarca. La donna era a capo di un gruppo di donne commercianti che rifiutarono di obbedire all’ingiunzione del Consiglio Comunale di interrompere la loro attività. L’accusa di stregoneria fu dunque strumentalizzata dal governo locale per un tornaconto politico.


Ci furono uomini accusati di stregoneria?
Circa l’80% delle persone accusate di stregoneria nell’età moderna risultano essere donne ma questo non è vero per tutte le parti d’Europa. Sia la storica Merry E. Wiesner-Hanks che Marina Montesano, storica dell'Università di Genova e autrice di “Caccia alle streghe”, raccontano che in paesi come la Finlandia e l’Estonia circa la metà degli accusati erano maschi. In Islanda e in Russia gli uomini erano invece addirittura la maggioranza e molti svolgevano il mestiere di “guaritori”. 

Farfalle con gamberi e carciofi






Ingredienti per 4 persone:

  • 320g di farfalle
  • 300g di code di gambero
  • 2 carciofi
  • 60g di pancetta tesa a fettine
  • pepe nero macinato o pepe rosa
  • succo di 1/2 limone
  • olio extravergine di oliva
  • sale
Difficoltà: minima
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 20 minuti

Preparazione:

Sciacquare i gamberi sotto acqua corrente, quindi sgusciare stando attenti a togliere il filo intestinale sul dorso e lasciando la coda terminale, quindi pulire i carciofi tagliandoli a spicchi, lasciandoli in un contenitore con acqua e limone.

Lessare le farfalle in abbondante acqua salata a piacimento, contemporaneamente, tagliate la pancetta a pezzetti( grandi o piccoli come più vi piace), e fateli saltare in padella a fiamma alta fino a farli diventare croccanti, quindi sgocciolare e riporre in un piatto.

Passare i carciofi in padella per 6/7 minuti quindi aggiungere i gamberi, aggiungere sale e continuare la cottura per circa 2 minuti, a questo punto aggiungere la pancetta e quindi togliere dal fuoco.

Scolate le farfalle e riporre in una ciotola aggiungendo i carciofi con i gamberi e condite con olio e pepe,  mescolate bene ed impiattate a vostro piacimento.


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Corso di Meditazione: 7 esercizi per iniziare a meditare



Qui i sette passi per prepararsi alla meditazione:

  1. Ferma Tutto: Cerca nella tua quotidianità i momenti migliori per fermare gli input che arrivano da ogni dove al tuo cervello. Vai a piedi al lavoro facendo il solito percorso? Spegni il telefono e cammina senza pensare a niente in particolare, imbocca automaticamente le strade quotidiane e vedrai che dopo qualche giorno ti verranno in mente cose che non c’entrano nulla con quanto devi fare – questi sono anche i principi cardine della meditazione camminata.
  2. Concentrati:  Impara a dare importanza alle parole. Quando senti, pronunci, leggi o ti viene in mente una parola, analizzala, scoprine il vero significato, verifica se viene usata nel giusto modo, impara a darle il suo reale valore. Ecco, ad esempio, il termine valore, appena usato può essere un ottimo esempio: che cos’è il valore? A cosa diamo valore? Fai uno screening al giorno su una parola del tuo linguaggio abituale, un’analisi spirituale di quel termine… vedrai quante cose ti appariranno diverse.
  3.  Ferma la mente su un oggetto: Abbiamo tante cose, ne vorremmo tante altre, ma ci soffermiamo mai a guardare ciò che possediamo?  Cerca un oggetto intorno a te, uno qualsiasi. Può essere un oggetto di casa o un oggetto personale: una sciarpa, un vaso, un bracciale… Osservalo bene, toccalo, guardane la fattura, annusalo, fallo tuo e ferma la tua attenzione su di lui almeno una volta al giorno. Quando torni a casa prenditi un momento e lascia che la tua mente vaghi mentre accarezzi quell’oggetto.
  4. Considera l'essenza delle cose: Catturare l’essenza delle cose è fondamentale. Ti ricordi quell’oggetto che da alcuni giorni osservi e tocchi? Ora cerca di immaginarne le origini, come è fatto, i materiali usati, chi può averlo lavorato e maneggiato. Immagina un vasetto, di quelli trasparenti che si comprano durante i viaggi. Al suo interno qualcuno, con vari strati di sabbia, ha creato un paesaggio davvero bello a vedersi, pensa a quella sabbia raccolta su una spiaggia oltreoceano, a quella persona che l’ha toccata, l’ha setacciata, l’ha colorata. Con una tecnica e una pazienza infinita ha creato la sensazione di onde, vele, gabbiani, sole, mare. Perditi nell'oggetto e va oltre entra in contatto con il suo tempo, con i suoi luoghi e lascia che questo oggetto trasporti la tua mente in altre civiltà, attraverso lo spazio e il tempo. Se riuscirai e trarre tutto questo da un oggetto, immagina quando arriverai all’essenza delle persone!
  5. Indaga la natura delle cose:  Prendi un frutto, tienilo tra le mani e fai il percorso inverso, pensa all’albero, alla terra, al sole che l’ha maturato, alle cure che sono state necessarie nei mesi precedenti affinchè il ciclo fosse completato. Ora mangialo, assaporalo lentamente, pensa che questo gusto si trasformerà in energie e riuscirai così­ ad apprezzare e a gustare quello che fino a ieri era una banalità. Quello che abbiamo fatto fino a qui è davvero poco se ci pensi bene. Non ti ha portato via tempo, non ha scalfito più di tanto le tue abitudini. Nessuno si è accorto di niente, mentre tu un giorno dopo l’altro attraverso questi costanti esercizi hai appreso come si medita e ti sei avvicinato alla consapevolezza.
  6. Pensa alle conseguenze:  Una volta raggiunta la consapevolezza, viene naturale pensare alle conseguenze. Ogni azione, ogni parola, ogni gesto, ogni scelta singola o di una società porta inevitabilmente a delle conseguenze. Conseguenze che possono essere positive o negative e che a loro volta innescheranno meccanismi sempre più complessi. Non è facile comprendere questo consiglio, soprattutto non è facile seguirlo, ma chi vuole avvicinarsi alla meditazione sa che è un lavoro lungo e certosino indagare all’interno di noi stessi. Pensa alle conseguenze che possono derivare da una tua risposta, da una presa di posizione, da un tuo gesto. Non ti sto suggerendo di non farlo, solo di pensare prima alle conseguenze. A volte può aiutare immedesimarsi, mettersi nei panni di chi sta ricevendo la tua risposta o il tuo gesto e pensare a come ti sentiresti tu se fossi al suo posto.
  7. Cerca l'armonia:  Tutti abbiamo presente il tremendo fastidio del gesso che stride sulla lavagna o quei fischi assordanti che escono dalle casse acustiche mentre si mette a punto un impianto audio. Sono suoni disarmonici, il rumore del traffico è disarmonico, la gente che urla è disarmonica. Noi abbiamo bisogno di armonia, ne abbiamo bisogno come di una medicina. Quindi dobbiamo imparare a crearcela.
    Cerca un luogo tuo, dove ti senti bene. Crealo in casa, in un angolo tutto tuo, oppure se ami passeggiare scegli un bosco, un fiume, insomma un posto dove tu possa spogliarti di tutte le sovrastrutture e passare un po’ di tempo in pace e armonia. Prepara un tè, circondati di elementi che possano creare benessere e cerca di passare almeno 10 minuti al giorno svuotando la mente da tutto quello che ti è capitato. Fallo soltanto per te stesso, è una cura obbligatoria.
    Perché per poter dare devi prima scoprire cosa possiedi.
    Una volta che avrai completato questi sette passi, che li avrai padroneggiati e li avrai resi parte integrante delle tue giornate, il tuo spirito sarà  pronto per la meditazione.
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Cultura dal Mondo: Praga Esoterica



Considerata la “capitale della magia” non c'è da meravigliarsene. A Praga il mistero è dietro ogni angolo. Perchè la magia è parte della storia della capitale ceca al pari dei suoi monumenti più celebri le cui origini, peraltro, spesso si collocano a cavallo tra storia e leggenda, tra reale e soprannaturale. Non a caso la città rappresenta uno dei vertici del Triangolo di Magia Bianca assieme a Lione e Torino, quest'ultima coinvolta anche nel contrapposto Triangolo di Magia Nera assieme a Londra e San Francisco.

Che si scelga di visitarla seguendo i canonici percorsi turistici, o che si preferisca dedicarsi ad inquietanti itinerari a tema, è impossibile non rimanere “intrappolati” nella fitta rete di misteri che avviluppa il centro storico della città che per secoli è stato popolato da alchimisti, maghi, astronomi ed astrologi, in particolare durante l'impero di Rodolfo II, a cavallo tra il XVI e il XVII secolo, che ne radunò attorno a sé un grande numero al fine di svelare i misteri più occulti, perseguire la conoscenza universale e metterla a servizio dell'esistenza terrena. Per lui lavorarono personalità del calibro di Tycho Brahe e Johannes Keplero. Si dice che gli alchimisti alla corte di re Rodolfo II lavorassero presso il Vicolo dell'Oro, oggi rinomata attrazione turistica della città, e che fossero trattati al pari di schiavi, costretti a dedicare tutta la loro giornata agli studi, concentrandosi in particolare sulla trasmutazione dei metalli in oro.


Ma non fu soltanto Rodolfo II a circondare Praga di un'aura di magia. Già prima di lui altri sovrani mostrarono un notevole interesse per l'occulto, la cabala e le influenze degli astri sulla vita dell'uomo. Lo storico re Carlo IV, due secoli prima dell'imperatore “alchimista”, aveva già mostrato di non essere indifferente agli insegnamenti delle dottrine esoteriche. Costruì la Città Nuova, Nove Mesto, pensando ad una sorta di Gerusalemme Celeste, caratterizzata da una pianta che rivelasse ovunque delle corrispondenze tra terreno e divino. La sua più grande opera, il Ponte Carlo, oggi vero e proprio emblema della città boema, è un autentico ricettacolo di significati e di simboli mistici. Nulla nella sua costruzione è stato lasciato al caso, a cominciare dalla data e dall'ora della posa della prima pietra che, lette di seguito, formano una sequenza di numeri a schema piramidale considerato di buon auspicio: l'anno 1357, il giorno 9 del 7° mese dell'anno alle ore 5 e 31 minuti. La cifra che se ne ottiene 135797531 è, oltretutto, palindroma, identica letta sia da destra che da sinistra. Le statue, inoltre, sono state poste sul ponte come a formare un ideale percorso di illuminazione che conduce al Crocifisso, simbolo di convergenza delle energie dell'universo.


Ma se il Ponte Carlo sembra un inno all'esoterismo, l'altro simbolo di Praga, l'Orologio Astronomico della piazza di Stare Mesto, non è meno intriso di significati occulti. La superba opera realizzata nel 1410 durante il regno di Venceslao IV, figlio di Carlo IV, è una rappresentazione allegorica del passaggio del tempo. Filo conduttore della sua struttura è il numero 4 che simboleggia i punti cardinali, ma anche gli elementi esoterici della vita: l'Aria, l'Acqua, la Terra ed il Fuoco.

Oltre ai segni zodicali, alla rappresentazione dell'universo secondo le teorie quattrocentesche, e naturalmente alle ore, sull'orologio trovano spazio anche quattro figure che rappresentano la Morte, l'Avarazia, la Vanità e la Lussuria e le statuette dei 12 apostoli. Ad ogni ora, fino alle 22, l'orologio si anima e si può osservare la scena della Morte che gira la sua clessidra e batte i rintocchi mentre il Vanitoso si guarda allo specchio, l'Avaro muove il suo sacchetto di monete ed il Turco, che rappresenta la Lussuria, scuote la testa. Il tutto mentre i 12 apostoli sfilano benedicendo i presenti meravigliati dallo spettacolo. Si narra addirittura che per preservare l'unicità dell'opera, il sovrano ordinò che il suo costruttore venisse accecato, anche se questi fatti sembrano trovare fondamento più nella leggenda che nella storia.

Tutta la città è, comunque, un concentrato di simboli magici e significati occulti e chi desidera scoprirne i luoghi più misteriosi può proseguire il proprio itinerario passeggiando, naso all'insù, lungo la via Nerudova di Nove Mesto dove in cima alle porte dei palazzi, delle botteghe e dei caffè campeggiano numerosi simboli esoterici, o visitando l'isola di Kampa, considerata l'isola dei Templari, con l'edificio del Gran Maestro dell'Ordine di Malta ed il ruscello del diavolo o, ancora, camminando per le vie del quartiere ebraico nella città vecchia, dove si dice che Rabbi Low, alla fine del XVI secolo, diede vita al leggendario Golem interpretando le parole che l'Altissimo gli pronunciò in sogno, in risposta alla sua invocazione, attraverso la corrispondenza numerica arcana delle lettere che gli permise di creare un essere vivente dall'argilla grazie al quale il popolo ebraico sarebbe stato salvato dalla persecuzione.

LE CINQUE TAPPE IMPERDIBILI DI PRAGA SONO:

 1. PONTE CARLO
Magnifico esempio di architettura gotica, Karluv Most, un tempo palco per le condanne dei traditori, è oggi la più romantica passeggiata sulla Moldova. Vera e propria galleria d’arte all’aria aperta, capolavoro metaforico e letterale di impianto medievale intriso di arcani, miti e leggende. Non ultima, la scelta ad arte da parte di astrologi, del momento più propizio per la sua costruzione: l’imperatore Carlo IV pose la prima simbolica pietra il 9 luglio 1357 alle ore 5 e 31 minuti, ovvero durante la congiunzione del Sole con il pianeta Saturno, considerata il momento più favorevole dell’anno per l’inizio di qualsiasi attività. Oggi a tutti noto come il “ponte di Praga”, con i suoi 16 archi e altrettante statue, e 520 metri di lunghezza e 9,5 di larghezza, appartiene ai più lunghi ponti medievali d’Europa.

2. CASTELLO HRAD – CATTEDRALE DI SAN VITO
Il Castello offre dall’altura di Hradcany un colpo d’occhio sui tetti e le torri della città e fotografa il profilo tagliente della Praga gotica con le guglie gemelle e il campanile della Cattedrale di San Vito, superbo capolavoro del Trecento e simbolo spirituale della nazione. La Cattedrale custodisce la cappella di San Venceslao, il tesoro reale e il mausoleo imperiale per una carrellata di arte e magnificenza, leggende e memorie di re, santi e imperatori. Sempre all’interno del Castello – vera città nella città –  si trova il pittoresco Vicolo d’Oro, oggi passeggiata turistica per lo shopping nelle botteghe. Sorto dopo il 1597, ospitava nelle sue casette incassate sugli archi delle mura settentrionali del castello, gli arcieri della casa reale e gli orefici ma, la leggenda vuole che qui lavorassero gli alchimisti chiamati a corte da Rodolfo II per fabbricare l’oro. Per questo è conosciuta anche come “via degli alchimisti”. Al numero 22 abitò per un certo periodo Franz Kafka, il narratore forse più significativo della Praga ombrosa e inquietante.

3. TORRE DELL’OROLOGIO
Nella Città Vecchia (Stare Mesto), alta 72 metri fu costruita nel 1364. Al primo piano spicca la splendida cappella gotica di Petr Parler. L’orologio astronomico (Orloj) posto sulla torre del Municipio della Città Vecchia, è un po’ il simbolo della Praga esoterica che tanto affascina e seduce l’immaginazione. Icona del passaggio del Tempo, avvolto in misteriose leggende, oggi rappresenta il punto centrale della piazza di Stare Mesto.Vi compaiono figure emblematiche come la Morte, il Turco, l’Avaro, il Vanitoso e i quattro elementi Fuoco, Terra, Aria e Acqua, le statue dei 12 apostoli, i segni zodiacali e 12 scene stagionali che elogiano la vita rurale boema. Poco più a sinistra, si deve fare attenzione alla Casa del Minuto, in origine edificio gotico poi ricostruito in epoca rinascimentale, decorata con graffiti ispirati a temi biblici e allegorie della Virtù e della Grande Opera alchemica.

4. MALA STRANA
La Piccola Città Reale con la piazza centrale Malostranske namesti, nata come piazza del mercato nel XII secolo, è una raccolta preziosa di case e palazzi, ma l’originale impianto urbanistico gotico-rinascimentale non è stato intaccato dal passare del tempo. E’ una zona dove risuona l’eco di Templari e Gesuiti in una struggente alchimia di atmosfere barocche dove domina la chiesa di San Nicola che, svetta tra i tetti della case con la sua cupola verderame.

5. TORRE DEL PONTE 
La gotica torre della Città Vecchia, porta d’accesso al Ponte Carlo per chi arriva da Stare Mesto, fu progettata da Petr Parler nel 1380. Sopra l’arco vi sono gli stemmi delle regioni della Boemia che raffigurano, guardando da sinistra a destra, Vencesalo IV, San Vito e Carlo IV. Concepita come un’apoteosi di Carlo V è la monumentale facciata orientale, riccamente decorata a più piani simboleggianti le sfere terrestre, celeste e solare. A questa torre si ispirò l’architetto Matyas Rejsek per la costruzione della “gemella” Torre delle Polveri, costruita dopo il 1475 come porta d’ingresso nella Città Vecchia.

Altri monumenti rappresentativi del gotico boemo a Praga sono la chiesa della Vergine Maria e di San Carlo Magno nella Città Nuova, la chiesa di S. Maria Maggiore sulla piazza Jungmann, la Sinagoga Vecchia-Nuova, la Sinagoga Maisel, il convento di S. Agnese, la Cappella di Betlemme.

STORIE ED ESPERIENZE PARANORMALI

 Non c'è solo la classica Transilvania ed i castelli infestati a rendere cupa l'avventura: occhi puntati sulla Repubblica Ceca dove l'atmosfera si fa losca nella Boemia meridionale, rinomata per essere un paradiso per le vacanze in grado di sorprendere con effetti speciali. La scenografia si presenta apparentemente molto romantica e, allo stesso tempo, fiabesca in quel di Ceské Budejovice, una deliziosa realtà medioevale posizionata a circa 160 km a sud di Praga in quella che era nota come l'antica strada del sale.

Qui gli amanti del macabro, dopo aver riempito gli occhi con le sue bellissime architetture rinascimentali, potranno iniziare ad assaporare il suo lato dark salendo su, sempre più su, fino a raggiungere la vetta della Cerná vež, ovvero la Torre Nera, costruita nel XVI secolo che, con i suoi 70 metri di altezza, rappresenta il simbolo della città stessa. Oltre a regalare, a chi ha il coraggio di salire in cima, una vista mozzafiato sull'intera città e dintorni, questa costruzione ha qualcosa in più che la rende magica: alcune leggende narrano che, sulla campana chiamata Bumerin, ci fosse uno scheletro che suonava a morto al posto di un prigioniero ma questa presenza, a quanto pare, non è alla portata di tutti, si dice che possa essere vista soltanto dai bambini.

 Dopo la quiete la tempesta, si torna in tema brivido e, lasciandosi alle spalle la civiltà, si approccia ad un mondo popolato da strani rumori e singolari misteri: questo l'identikit del bosco di Bor, sito alle porte di Ceské Budejovice, un mondo per spiriti coraggiosi.

Qui, nel Medioevo, vi era un piccolo insediamento ma, data l'atmosfera alquanto malsana e la cospicua presenza di paludi infide, vi persero la vita diverse persone, episodi che alimentarono la convinzione che le anime dei morti vagassero desiderosi di vendetta spaventando chiunque vi mettesse piedi.

Guardandosi intorno si sentono le vibrazioni e nella mente scorrono le testimonianze di tutte quelle persone che, lasciandosi impressionare dal contesto, raccontano di improvvise apparizioni, movimenti sospetti, ombre inquietanti e presenze che sembrano essere essere confermate da curiose sagome spettrali che appaiono dalle fotografie scattate da chi quelle realtà le ha davvero vissute. Suggestione o realtà? A prescindere dalla propria indole, il contesto si presenta perfetto per Halloween o per chi, in un qualsiasi periodo dell'anno, vuole mettersi sulle orme di presenze paranormali. Qui sicuramente da non perdere è la notte di Valpurga o notte delle streghe.

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Bagnoschiuma Fai da Te



Per provare sulla pelle l'effetto di un prodotto genuino e naturale vi consigliamo una semplice ricetta per realizzare in pochi passaggi un bagnoschiuma fai da te! In questo modo si otterrà un risultato che garantirà un bagno rilassante o tonificante a seconda delle esigenze del momento.

Ingredienti:

  • 50g di sapone vegetale in scaglie
  • 250 g di acqua
  • Olio Essenziale e olio alle mandorle
  • flacone di plastica
Preparazione:
Versate le scaglie di sapone vegetale in un contenitore (si potrà comprare in scaglie o se comprato a pezzo unico si potrà grattugiare con una grattugia che dopo sarà bene non utilizzare per gli alimenti), aggiungete l'acqua quindi passare sciogliere a bagnomaria per 5/10 minuti mescolando costantemente poi tolto dal fuoco passare con il frullatore ad immersione, farà mola schiuma quindi far riposare il composto coperto da un coperchio per 20 minuti e passare nuovamente con il frullatore ad immersione.

Quindi far riposare per un paio di ore e poi versare in un contenitore per bagnoschiuma che avremo precedentemente conservato.

Il prodotto è interamente naturale e privo di agenti chimici per tanto ha una durata di circa un mese, a meno che non si aggiunga un conservante come il Corgard, nel qual caso si potrà conservare per 4/5 mesi.

Il ricettario veloce: Semifreddo ai Lamponi e More








Ingredienti per 4 persone:

  • 300g di panna fresca
  • 200g di lamponi
  • 170g di more
  • 200g di yogurt naturale
  • 150g di zucchero
  • 5 cucchiai di vino bianco
Difficoltà: media
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 15 minuti


Lavate ed asciugate lamponi e more (in una terrina a parte metterete quelli da utilizzare per la decorazione finale), quindi versateli in una casseruola scaldando a fiamma media, aggiungendo vino bianco e 80 g di zucchero per circa 10 minuti, quindi passare il composto in un colino.

Mettere in un recipiente lo yogurt e lo zucchero rimasti (precedentemente trattato con il frullatore per renderlo più fine), quindi aggiungere la panna montata, precedentemente montata ed infine il passato di frutta.

A questo punto il nostro semifreddo è praticamente finito, basterà infatti riporlo in una terrina dalla forma che avremo precedentemente scelto e riporlo in freezer per 3-4 ore (ovviamente avremocoperto la terrina con pellicola trasparente o con un piatto per evitare che qualcosa vi possa andar dentro.

Al momento di servire basterà tirare fuori la nostra terrina capovolgerla in un piatto dolce e decorarla a nostro piacimento utilizzando le more, i lamponi e se preferite anche la panna, a questo punto siamo pronti per servire in Tavola!

Test di Identificazione dei Fiori di Bach

I Fiori agiscono sugli stati d'animo, sulle emozioni, sulle caratteristiche comportamentali, i criteri di scelta non possono essere basati solamente sull'esame dei sintomi fisici, ma sulle caratteristiche "psicologiche e spirituali" della persona.

 Per la sua semplicità ed innocuità, la fioriterapia di Bach si presta molto bene ad essere usata senza l’aiuto di un terapeuta per la cura dei disturbi quotidiani, delle piccole indisposizioni e per la prevenzione generale di qualsiasi malattia.
Prima di intraprendere tentativi personali, è opportuno che un medico o un naturopata chiarisca completamente i disturbi fisici, perché dietro sintomi innocui talvolta si può nascondere una malattia seria
Si possono abinare insieme diversi fiori ma non più di 5 che secondo noi riveste il numero massimo.

Ma come li scegliamo? ecco qui di seguito alcuni metodi....

1°Metodo:



Si scelgono i colori secondo il gradimento e si sceglie anche quello che proprio non ci piace, ad ogni colore coincide uno stato d'animo ed un fiore, ma il più importante è proprio il colore che non ci piace, perchè in quello andiamo ad indicare la caratteristica e la problematica che proprio non riconosciamo ancora come nostra e che rifiutiamo in assoluto.

2° Metodo:Stati d'animo

Nel suo libro "I Dodici Guaritori e altri rimedi" E. Bach ha suddiviso le differenti emozioni umane in sette tipologie principali ed ha raggruppato le differenti essenze floreali in base a questi "prototipi" emozionali:
  1. incertezza
  2. ipersensibilità alle influenze e alle idee
  3. paura
  4. preoccupazione eccessiva per il benessere degli altri
  5. scarso interesse per il presente
  6. scoraggiamento o disperazione
  7. solitudine
Nella spiegazione delle caratteristiche di ciascuna essenza viene poi meglio analizzata e definita l’emozione in questione. Prendendo ad esempio l’emozione paura, per scegliere l’essenza corretta occorre determinare di che tipo di paura si tratta: siamo di fronte a paure vaghe di origine sconosciuta (Aspen), alla paura di perdere il controllo e fare qualche pazzia (Cherry Plum) o alla paura di un qualcosa di preciso, come ad esempio la paura di perdere il posto di lavoro o di ammalarsi (Mimulus).

Ecco le 38 essenze floreali, suddivise per "emozione di base"

Incertezza Ipersensibilità alle
influenze e alle idee
 Paura
  • Cerato
  • Gentian
  • Gorse
  • Hornbeam
  • Scleranthus
  • Wild Oat
  • Aspen
  • Cherry Plum
  • Mimulus
  • Red Chestnut
  • Rock Rose
Preoccupazione eccessiva per
il benessere degli altri
Scarso interesse per
il presente
Scoraggiamento
o disperazione
  • Beech
  • Chicory
  • Rock Water
  • Vervain
  • Vine
  • Chestnut Bud
  • Clematis
  • Honeysuckle
  • Mustard
  • Olive
  • White Chestnut
  • Wild Rose
  • Crab Apple
  • Elm
  • Larch
  • Oak
  • Pine
  • Star of Bethlehem
  • Sweet Chestnut
  • Willow
Solitudine
  • Heather
  • Impatiens
  • Water Violet


3° Metodo : test a risposta

Questionario Fiori di Bach

Qui di seguito c'è un breve questionario sulle situazioni non in armonia e se la risposta alla domanda è positiva, tra parentesi troverete il fiore di Bach corrispondente, anche se consiglio di fare un colloquio con un Naturopata o un Floriterapeuta, perchè saprà individuare meglio i fiori adatti per riequilibrare le emozioni.

  1. Nascondi sempre le preoccupazioni e le irrequietezze dietro una maschera scherzosa e allegra ? (Agrimony)
  2. Minimizzi i tuoi problemi e non prendi l’iniziativa di parlarne ? oppure tendi a negarli quando ne parlano gli altri ? (Agrimony)
  3. Hai manie di persecuzione, fobie ricorrenti a priori ingiustificate ? (Aspen)
  4. Soffri di attacchi di angoscia improvvisi oppure avverti sensazioni di panico e di terrore ? ( Aspen)
  5. Tendi a giudicare gli altri ? sei eccessivamente rigido nei tuoi giudizi e noti esclusivamente i lati criticabili di una sitazione ? (Beech)
  6. Sei intollerante verso gli altri e non cerchi di comprenderli ? (Beech)
  7. Sei esageratamente servizievole verso il prossimo ? (Centaury)
  8. Cerchi di assecondare sempre i desideri altrui e ti lasci plagiare da personalità più forti oppure ne assimili inconsciamente i gesti e i modi di dire ? (Centaury)
  9. Chiedi continuamente il parere degli altri ? (Cerato)
  10. Non concretizzi le tue conoscenze o non fai uso delle informazioni raccolte ? (Cerato)
  11. Hai paura di impazzire, di perdere il controllo, di commettere qualcosa di terribile contro il tuo volere ? (Cherry Plum)
  12. Tieni a bada l’ossessività dei tuoi pensieri rifugiandoti in gesti e azioni che ti aiutano a tranquillizzarti (Cherry plum)
  13. Perseveri negli errori commessi, non facendo tesoro dell’esperienze acquisite? ( Chestnut bud)
  14. Sei sbadato, distratto, o manchi di interesse ? (Chestnut bud)
  15. Sei egocentrico, sei seccato se l’attenzione altrui non sempre è rivolta a te ? (Chicory)
  16. Tendi a manipolare, anche inconsciamente, gli altri o tendi a considerare le persone a te care di "tua proprietà" ? (Chicory)
  17. Sei spesso assorto nei tuoi pensieri e non provi un concreto interesse verso il reale ? (Clematis)
  18. Ti senti sovente intorpidito, apatico, e ti rifugi nel tuo mondo di fantasie o sogni ad occhi aperti ? (Clematis)
  19. Sei eccessivamente attento all’ordine, alla pulizia sia del tuo corpo, che delle tue cose, che della tua casa ? (Crab Apple)
  20. Vuoi che ogni cosa sia sempre al suo posto e curi il tuo corpo in maniera eccessiva ? (Crab Apple)
  21. Pensi di essere oppresso dalle responsabilità o temi di essere in un periodo in cui non riuscirai a portare a termine i tuoi compiti ? (Elm)
  22. Ti senti sfinito dall’eccessivo carico di lavoro e stai attraversando un periodo di sfiducia circa le tue capacità ? (Elm)
  23. Sei scoraggiato o deluso ? (Gentian)
  24. Sei scettico e pessimista ? (Gentian)
  25. Ti senti rassegnato, depresso o non speri quasi più che qualcosa possa cambiare il tuo destino ? (Gorse)
  26. Ti senti senza speranza, pensi che nulla valga la pena ? (Gorse)
  27. Parli spesso e volentieri di te stesso e tendi a dirigere le conversazioni sulla tua vita, la tua persona o ciò che ti accade ? (Heather)
  28. Hai paura della solitudine e cerchi sempre qualcuno che ti faccia compagnia e ti ascolti ? (Heather)
  29. Provi spesso sentimenti di odio, invidia, o hai attacchi di ira ? (Holly)
  30. Sei scontento, frustrato, facilmente irritabile e non ne sai il motivo ? (Holly)
  31. Pensi spesso con malinconia al passato e vorresti che le cose non fossero mai mutate ? (Honeysuckle)
  32. Rimpiangi spesso le occasioni perdute a discapito delle opportunità del presente ? (Honeysuckle)
  33. Ti senti spossato, fiacco, senza alcuno slancio ? (Hornbeam )
  34. Dubiti al mattino di sopportare il peso della giornata ? (Hornbeam)
  35. Sei affrettato e impaziente, incapace di attendere che le cose seguano il loro corso ma vorresti sempre tutto e subito ? (Impatiens)
  36. Hai un ritmo mentale frenetico o pensi che gli altri siano troppo lenti ? (Impatiens)
  37. Pensi di mancare di fiducia in te stesso e spesso pensi di non essere capace ? ( Larch)
  38. Ti senti a priori inferiore agli altri e consideri tutti più abili e bravi di te ? (Larch)
  39. Sei timido, riservato, o sei ipersensibile verso ogni cosa ? (Mimulus)
  40. Hai paure specifiche come quella del buio, del dolore fisico, dei ragni..? (Mimulus)
  41. Ti senti prigioniero della tristezza, di una malinconia profonda ? (Mustard)
  42. Hai momenti intensi di malinconia e dolore che vanno e vengono all’improvviso senza una ragione ? (Mustard)
  43. Hai un senso del dovere talmente radicato da non permetterti mai un giorno di malattia o un attimo di respiro (Oak)
  44. Vai sempre avanti badando alla fatica e non mostri la tua stanchezza (Oak)
  45. Non hai voglia di fare nulla, ti senti stanco e senza energie ? (Olive)
  46. Stai uscendo da un periodo di stress e ti senti esaurito, sfinito, stanco interiormente ? (Olive)
  47. Ti senti in dovere di scusarti sempre, anche di essere ammalato e stanco, o hai un atteggiamento del tipo "scusatemi se sono nato" ? (Pine)
  48. Ti senti colpevole spesso, anche degli sbagli altrui ? (Pine)
  49. Sei eccessivamente in apprensione per i tuoi cari e pensi sempre al peggio ? (Red Chestnut)
  50. Ti preoccupi troppo per i problemi altrui ? (Red Chestnut)
  51. Soffri di attacchi di panico, terrore, orrore, sistema nervoso che crolla ? (Rock Rose)
  52. Provi stati di angoscia improvvisi e intensi e la paura ti attanaglia fino a levarti il respiro ? (Rock Rose)
  53. Segui una ferrea autodisciplina e tendi sempre verso uno sviluppo spirituale superiore ignorando ogni tipo di piacere ? (Rock Water)
  54. Sei rigido nel seguire un ideale strettamente vegetariano, asceta…? (Rock water)
  55. Sei sempre indeciso fra due possibilità di scelta e non sai che fare ? (Scleranthus)
  56. Manchi di concentrazione, di equilibrio, passi da un argomento all’altro ? (Scleranthus)
  57. Hai subito traumi nel passato, o situazioni spiacevoli che ancora ti segnano ( incidenti, lutti, traumi, ecc) (Star of Bethlehem)
  58. Pensi di avere bisogno di consolazione per un avvenimento traumatico che ancora ti segna ? (Star of Bethlehem)
  59. Pensi di aver raggiunto il limite di sopportazione o ti senti interiormente perso o abbandonato ? (Sweet Chestnut)
  60. Hai perso tutte le speranze ma non lo fai trapelare all’esterno ? (Sweet Chestnut)
  61. Sei iperteso, sempre su di giri e cerchi di convincere gli altri delle tue idee come se fosse una missione ? (Vervain)
  62. Persegui una idea fino al fanatismo e sei sempre in prima linea per una "giusta causa" con una buona dose di aggressività ? (Vervain)
  63. Pensi di scavalcare sempre senza riguardo le opinioni altrui, ti senti sempre superiore e imponi la tua volontà ? (Vine)
  64. Sei duro di cuore, tirannico o manchi di rispetto verso le individualità altrui ? (Vine)
  65. Prendi importanti decisioni per la tua vita ma alla fine non riesci a fare l’ultimo passo per le loro realizzazioni ? (Walnut)
  66. Stai attraversando un periodo di mutamenti nella tua vita, professionali, malattie, personali o altro ? (Walnut)
  67. Sei eccessivamente orgoglioso ed hai difficoltà a costruire un vero contatto personale ? (Water violet)
  68. Tendi a richiuderti in te stesso, dando la sensazione di essere presuntuoso ed arrogante ? (Water Violet)
  69. Tendi a rimuginare su uno stesso problema senza arrivare ad una soluzione ? (White Chestnut)
  70. Hai pensieri continui e ricorrenti che si traducono in insonnia, tensione mentale e fisica ? (White Chestnut)
  71. Coltivi sempre nuovi interessi ma in modo superficiale e senza approfondirli ? (Wild Oat)
  72. Hai molto talento e creatività che comunque non ti portano a concretizzare nulla ? (Wild Oat)
  73. Ti senti rassegnato, apatico, spento e sei privo di motivazioni interiori ? (Wild Rose)
  74. Accetti tutto passivamente, matrimonio infelice, professione insoddisfacente, malattia cronica  ? (Wild Rose)
  75. Consideri sempre gli altri responsabili della tua situazione negativa, li ritieni colpevoli ? (Willow)
  76. Sei amareggiato, arrabbiato per il tuo destino e ti senti trattato ingiustamente ? (Willow)
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