Rimedi Naturali :Erisimo



E' utile in caso di tutte le infezioni che interessanola gola, mal di gola, raucedine, abbassamenti di voce.

Come si assume:
La pianta è anche nota com erba dei cantanti, infatti, si tratta di un valido rimedio per tutte le infiammazioni che interessano la gola e che provocano raucedine, abbassamenti di voce, ma anche laringiti, faringiti e tracheiti. Può anche essere usata in caso di irritiazione alla gola provocata dal fumo, si può assumere come tisana o come tintura madre.

  • Come infuso: mettere in infusioneun cucchiaio di erisimoin una tazza di acqua bollente per  minuti. Quindi filtrare e bere.
  • Come tintura madre: assumere  30/40 gocce di tintura madre di erisimo diluite in un bicchierino d'acqua mattina e sera.
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Cucina Vegetariana - Gnocchi alla Canavese


Ingredienti per Quattro Persone:  
  • 1 kg di patate
  • 150g di ortiche (o bietole)
  • 100g toma piemontese magra
  • 300g di farina di segale
  • 2 uova
  • sale
  • 500g cipolle
  • 100g burro
  • pangrattato

Preparazione:
Sbucciare le patate, lavatele ed asciugatele poi grattugiatele finemente, raccogliendole in una terrina. Pulite le ortiche (si consiglia di usare dei guanti di gomma) lavatele e finatele in maniera finissima. Unitele alle patate, aggiungendo anche la toma  spezzettata e la farina una volta ammalgamati bene i quattro ingredienti, unite le uova, una presa di sale e acqua quanto basta ed ottenere un impasto morbido, che lascerete riposare per un'ora.
Nel frattempo sbucciate e affettate  molto  finemente le cipolle e fatele appassire a fuoco bassissimo, per circa 20 minuti in un tegame di coccio con burro. Con l'impasto preparato formate degli gnochetti, tuffateli in acqua bollente salata e, man mano che salgono a galla toglieteli dall'acqua con una schiumarola adagiandoli in una pirofila. Versate sugli gnocchi il burro su cui avete fatto appassire le cipolle,  passandolo sttraverso un setaccino; contemporaneamente schiacciate le cipolle con un cucchiaio, in modo da far passare anche un po di polpa, che distribuirete in superficie.
Quindi cospargete di pangrattato e passate in forno per circa 20 minuti a fiamma moderata per ottenere la gratinatura,





Babinda Boulder, LA POZZA MALEDETTA




I Babinda Boulders (letteralmente i "massi di Babinda"), una pozza d'acqua profonda australiana che negli anni passati ha anche assunto il soprannome di "Devil's Pool" (ovvero Piscina del Diavolo).
Babinda Boulders sono a tutti gli effetti massi naturali portati dalla corrente di tre torrenti che scendono dal monte Bartle Frere e che confluiscono in uno slargo dove le acque sono cristalline e il panorama idilliaco; proprio questa pittoresca bellezza naturale è costata al vita ad almeno 17 persone. La sua costituzione è di tipo naturale anche se proprio naturale non è il fatto che le acque preferiscano uccidere giovani ragazzi maschi e che non rilascino chi vi cade se non da cadavere.
Il luogo preciso dove si trova questa pozza è  nei pressi della cittadina di Babinda, a circa 60 km a sud di Cairns, nel Queensland settentrionale. Ciò che è conosciuto come Babinda Boulders è un luogo meraviglioso dove le acque invitanti attirano turisti ogni anno; escursionisti, amanti del canottaggio, fotografi e anche qualche incauto nuotatore vengono qui osservare e sfidare la corrente della pozza d'acqua e scoprire il motivo del minaccioso soprannome di "Devil's Pool". Ma è possibile che la Piscina del Diavolo sia davvero maledetta? È possibile che vi sia un'entità invisibile che afferra le vittime per trascinarle sott'acqua e ucciderle?
Ciò che si dice è proprio quello e lo confermano molti turisti scampati alle acque dei Babinda Boulders: c'è qualcosa che afferra le persone e le trascina in acqua, come delle mani invisibili dalla forza sovraumana che non solo fanno cadere le persone in acqua, ma addirittura le strattonerebbero e le trascinerebbero nei gorghi della corrente.
Questa sinistra reputazione è vecchia di secoli e viene tramandata ancora dai discendenti degli aborigeni australiani, che sono soliti raccontare la leggenda di Oolana, il cui spirito sarebbe la causa dei molti incidenti e della morte dei giovani di 16 ragazzi e una ragazza.
Secondo la gente nativa della zona a metà del 1600 nei pressi di quella che è diventata  Babinda c'era un insediamento della tribù di Yidinji. Oolana era una splendida ragazza che venne reclamata come moglie da un anziano chiamato Waroonoo. Come si può intuire non fu l'amore ad unire i due, ma le leggi del tempo erano rigide e prevedevano pene atroci per chi le infrangeva.
Oolana però era segretamente innamorata di un giovane ragazzo di un insediamento più a monte e per qualche tempo riuscì ad eludere la sorveglianza del marito andando lungo il fiume ad incontrarlo; quando il loro amore clandestino fu scoperto la rabbia di Waroonoo fu implacabile e a nulla servì la fuga dei due amanti nel deserto. L'intera tribù si mise alle calcagna della coppia e quando i due fuggitivi furono raggiunti il giovane fu trucidato senza pietà e Oolana riportata al villaggio dove gli anziani avrebbero preso una decisione sul suo destino.
Quella notte la ragazza fuggì, ma nuovamente fu raggiunta, questa volta lungo uno dei torrenti che bagnava le loro terre. Oolana fu circondata e a quel punto scelse di morire lasciandosi cadere tra i massi del torrente piuttosto che tornare a casa con suo marito. La leggenda vuole che la ragazza annegò proprio dove oggi ci sono i Babinda Boulders e secondo gli aborigeni non ha mai lasciato il luogo perché il suo spirito continuerebbe a infestare queste acque, cercando di attirare i giovani affinché le facciano compagnia nella morte.
Questa leggenda è tornata alla luce nel corso degli anni, quasi a giustificare la morte documentata di 17 persone dal 1959 ad oggi e molti "strani" incidenti che ancora oggi avverrebbero lungo le rive della pozza. In molti casi i testimoni oculari e le vittime hanno affermato di essere stati forzati ad entrare in acqua e trattenuti da mani invisibili. 
Perfino gli agenti di polizia temono queste acque e i subacquei non operano mai in meno di quattro unità quando devo ispezionare la zona.
L'ultima tragedia ufficiale si è consumata nel 2010. James Bennett, un marinaio 20enne della Tasmania, venne qui per una gita con i suoi amici. Già allora la fama di zona pericolosa aveva costretto a recintare i Babinda Boulders con protezioni di pietra, ma il gruppo decise di sedersi sopra la ringhiera di sicurezza per fare alcune fotografie. Secondo uno degli amici di James, il ragazzo fu improvvisamente e violentemente tirato indietro, come se "una mano invisibile" lo avesse trascinato nell'acqua. James si alzò per afferrare un ramo in modo da non farsi trascinare dalla corrente, ma nuovamente il suo corpo si contorse in maniera naturale e lui finì con la testa sotto acqua. Gli amici lo videro lottare furiosamente contro qualcosa e alla fine sbattè la testa contro un masso e smise di muoversi.
Gli amici tentarono di raggiungerlo lungo l'argine, ma il corpo venne trascinato via e fu ritrovato solo dopo tre giorni di ricerche in una zona tranquilla a valle.
Anche le persone riuscite a scampare alla tragedia hanno affermato di una presenza invisibile che farebbe scivolare le persone o le trascinerebbe all'indietro oltre le protezioni; nemmeno a farlo apposta la maggior parte delle vittime di questi incidenti sono maschi tra i 15 e i 40 anni.
Ci sono poi storie su una voce femminile che di notte canterebbe o sussurrerebbe parole in lingua aborigena e alcuni hanno riportato anche di un volto che spesso apparirebbe sulla superficie dell'acqua nella pozza, a volte solamente due occhi.
Questo è un caso davvero misterioso: le morti e gli incidenti sono parecchi, ma si tratta di suggestione e un pizzico di imprudenza, oppure siamo di fronte davvero ad una maledizione nata dall'infelicità di una ragazza?


Maltagliati con Sugo di Pesce Spada e Melanzane




Ingredienti:

Per la Pasta fresca:

  • 300g di farina 00
  • 100g di farina di semola rimacinata
  • 4 uova
  • sale

Preparazione della Pasta:

Setacciare insieme le 2 farine sulla spianatoia, spolverizzate un pizzico di sale, formate un incavo in centro e unite le uova ed impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo, quindi avvolgetelo con la pellicola e fatelo riposare per 30 minuti.  Trascorsi i 30 minuti stendete la pasta in sfoglie sottili con il matterello o con la macchina, quindi ricavate dei rettangoli grandi infarinateli leggermente e tagliate in quadrati di circa 5/6 cm a lato.


Ingredienti per il Sugo:

  • 250g di pomodorini
  • 250g di filetto di pesce spada
  • 1 spicchio di aglio
  • olio di semi di arachidi
  • sale e pee
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • passata di pomodoro
  • 2 melenzane
  • farina
Preparazione del Sugo:

Tagliate le melanzane a dadini, passateli con la farina scuotendoli per eliminare la farina in eccesso, poi friggeteli in padella con abbondante olio di semi ben caldo, fino a farli diventare dorati, quindi sgocciolarli sui fogli di carta assorbente aggiungendo un pizzico di sale. 
Quindi pulire i pomodorini, tagliandoli a spicchi dopo aver eliminando i semi, in una padella grande rosolate l'aglio con due cucchiai di olio unite quindi i pomodorini ed un pizzico di sale facendoli saltare a fiamma media per 3-4 minuti, quindi aggiungere 3 cucchiai di passata di pomodoro e far cuocere per 2-3 minuti.
Scaldare una padellino antiaderente spolverizzando con un pizzico di sale far saltare il pesce spada tagliato a dadini per due minuti, mescolando per non farlo attaccare.


Preparazione finale:
Cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata,  scolatela conservando 2-3 cucchiai di acqua di cottura, quindi versate il tutto nella padella grande con il condimento, riaccendere il fuoco e fate insaporire mescolando per 1 minuto. aggiungete quindi il pesce spada ed i dadini di melanzane spolverizzate con prezzemolo sale e pepe a gradimento, quindi mescolate ancora e servite.




Santuario dell'Avvocatella



Il Santuario della Maria SS.ma Avvocatella, situato in una piccola grotta su una collina di Cava dei Tirreni, in provincia di Salerno, vanta origini antiche e misteriose.
Fondato nel XVII secolo, fu anticamente definito Santuario dei pipistrelli per la presenza di animali e spettri che hanno abitato il luogo. Proprio a causa di queste figure che spaventavano gli avventori, la grotta, per lungo tempo, versò in uno stato d’abbandono e degrado.

L’attuale nome del Santuario è legato ad un particolare episodio, avvenuto nel 1654, che ha per protagonista il sacerdote della parrocchia di S. Cesario, Don Federico Davide, il quale, un giorno, per riscuotere una tassa per la farina, passò davanti alla grotta e incontrò un ciabattino che si offrì di riparargli le scarpe rotte ma, a lavoro concluso, chiese al sacerdote un compenso tanto alto da fargli esclamare “Gesù e Maria”. Quest’espressione detta d’impulso non solo fece scomparire l’uomo ma provocò degli strani rumori che terrorizzarono il religioso e lo fecero scappare via.
Trascorso del tempo da quest’episodio, il Padre volle porre nella grotta un’immagine per rendere sacro il luogo e proteggerlo da altre spiacevoli vicende. L’icona portava il titolo di “Avvocata” e ritraeva la Madonna Maria con in grembo il Bambino Gesù.
Da quel momento in poi, la grotta fu ribattezzata con il nome di Grotta della Madonnella o dell’Avvocatella.

In seguito un povero frate francescano, Frate Angelo Maria del Convento di Cava, fece realizzare una nicchia con l’immagine della Madonna Avvocatella e la abbellì con una lampada e corone d’oro, annunciando che in quel luogo sarebbe presto sorto un santuario, meta di pellegrini ai quali la Madonna avrebbe concesso tante benedizioni.

Il Santuario dell’Avvocatella e i casi di esorcismo

Il Santuario della Maria SS.ma Avvocatella è anche noto per i diversi casi di esorcismo risolti dai monaci. Su una lapide collocata sulla porta della Chiesa si può leggere: “Vi fu un tempo che Satana nascosto in questa grotta insidiava tutti, come un leone nel suo covile. Ma poi la devozione dei fedeli con pie elemosine spianò la pietra nell’anno 1702, quando la chiesa cavese era governata dall’Ill.mo Vescovo D. Mario Carmigliano. Trasformò questa spelonca, la cui bocca fu tramutata in porta del Tempio, affinché, laddove il nostro avversario come belva minacciava, ivi Maria nostra Avvocata, Madre dell’Agnello divino, col suo celeste patrocinio ci proteggesse. 

Non temere, perché la Vergine potente abita nel cavo di questa roccia. Entra nella grotta. L’ombra della volta ciclopica ti difenderà. O se tu sei l’uomo dei desideri, parla alla spelonca: ella ti darà tutto ciò che desidera il tuo cuore.”


Da oltre trent’anni, grazie alla guida del monaco benedettino Gennaro Costabile Lo Schiavo, si svolgono attività e preghiere di liberazione dall’esorcismo che richiamano devoti di ogni parte della Campania il 13 di ogni mese, data in cui i fedeli salgono a piedi il monte Falerzio, rinnovando in questo modo la loro devozione alla Madonna dell’Avvocata. La scelta del 13 non è casuale poiché, da circa vent’anni, si diffonde nel santuario il messaggio della Madonna apparsa a Fatima in quello stesso giorno. Per questo motivo la struttura è nota anche con il nome di “Santuario della Piccola Fatima”.Nel corso dei decenni si rammentano così tanti episodi di prodigi avvenuti che, nel 1743, il Padre Generale dell’Ordine Camaldolese, abbellì la statua della Vergine ed del Bambino con corone d’oro.

Il Santuario della Maria SS.ma Avvocatella non fu noto solo per i miracoli ma risultò famoso anche per i diversi casi di esorcismo risolti dai monaci.Da oltre trent’anni, grazie al monaco benedettino Gennaro Costabile Lo Schiavo, nonché rettore del luogo, si svolgono attività e preghiere di liberazione dall’esorcismo. Ne è un esempio la supplica che si svolge ogni giorno alla fine della funzione pomeridiana. Su una lapide posta sulla porta della Chiesa è possibile leggere:
“Vi fu un tempo che Satana nascosto in questa grotta insidiava tutti, come un leone nel suo covile.
Ma poi la devozione dei fedeli con pie elemosine spianò la pietra nell’anno 1702, quando la chiesa cavese era governata dall’Ill.mo Vescovo D. Mario Carmigliano. Trasformò questa spelonca, la cui bocca fu tramutata in porta del Tempio, affinché, laddove il nostro avversario come belva minacciava, ivi Maria nostra Avvocata, Madre dell’Agnello divino, col suo celeste patrocinio ci proteggesse.
Non temere, perché la Vergine potente abita nel cavo di questa roccia.
Entra nella grotta. L’ombra della volta ciclopica ti difenderà.
O se tu sei l’uomo dei desideri, parla alla spelonca: ella ti darà tutto ciò che desidera il tuo cuore.”
Il 13 di ogni mese, i fedeli sono pronti a salire a piedi il monte Falerzio, per rinnovare la loro devozione alla Madonna dell’Avvocata. Il giorno 13 perché 20 anni si ricorda nel santuario il messaggio della madonna apparsa a Fatima. 

Fiori di Bach: Agrimony


Parola chiave: Nascondere i problemi dietro una facciata gaia e spensierata

Questo fiore è indicato per le persone che dietro una maschera allegra e spiritosa, nascondono paure, preoccupazioni ed a volte vere e proprie sofferenze, che nascondono non solo agli altri, ma anche a se stessi. 
Non sanno stare da soli e spesso l'eccessiva mondanità serve a non pensare, cercano di nascondere la verità, preferendo prendere tutto in maniera poco seria piuttosto che affrontare il problema, non hanno problemi di sonno ma sicuramente i loro sogni sono cupi e tormentati.

Spesso chi presenta queste caratteristiche ha tendenze a reprimere il proprio disagio e preoccupazioni ricorrendo ad un uso smodato di alcool, pillole, stimolanti o alimentazione eccessiva.

Effetto di Agrimony: La persona diventa realmente gioiosa e socievole, riuscendo a comunicare apertamente le proprie senzazioni ed accettando che la vita è fatta anche di momenti poco piacevoli. L'allegria e la spensieratezza , vengono generati da una sincera accettazione di se stessi e di gioia interiore, finalmente i problemi vengono visti nel giusto modo e si mostra una corretta e reale apertura agli altri, con una reale voglia di comunicazione.

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Vivi Green - Risparmio Energetico


Ridurre i consumi aiuta a tagliare i costi e migliora la qualità della vita

Questa guida fornisce piccoli suggerimenti per risparmiare e ridurre l'impatto sull'ambiente. Alcuni suggerimenti, sono i tipici consigli della nonna, ma altri sono idee alle quale magari non ci avete mai pensato, e che vi consentiranno di risparmiare perfino un 30% sulla bolletta luce, per cui non solo si ridurrà l'impatto sull'ambiente ma si ridurranno anche  i costi.

  1. Spegnete la luce che non state utilizzando.  Sia di giorno cercando di sfruttare al massimo la luce solare , sia di sera utilizzando solo le luci strettamente necessarie.
  2. Sostituite le lampadine a incandescenza con quelle fluorescenti a basso consumo. Costano un po' di più ma il risparmio è assicurato, e inoltre durano perfino a 10 volte di più.
  3. Preferire apparecchi a basso consumo o di maggiore efficienza energetica (Classe A in su).
  4. Spegnete totalmente gli elettrodomestici (o togliete la spina) non lasciandoli mai in stand-by
  5. Eliminate della vostra vita gli elettrodomestici “non imprescindibili”, ad esempio i bollitori elettrici, che consumano circa 1500 kWh/anno. Se siete in pochi, veramente avete bisogno di una lavastoviglie? Scartate i telefoni cordless: hanno un'alimentazione constante. Preferite le sveglie e orologi tradizionali rispetto a quelle digitale che consumano energia.
  6. Impostate il vostro computer nel modo “Risparmio Energetico”, per fare che lo schermo si oscuri quando non è in uso. Nel caso dei portatili inoltre togliete la batteria quando siete collegati alla rete elettrica (ridurre il consumo e prolunga la vita utile dello stesso).
  7. Scollegate completamente il modem quando non lo state utilizzando. Secondo uno studio della WWF si trova tra gli apparecchi i quali consumi in standby sono particolarmente elevati, insieme ad alcune macchine di caffè, stampanti e impianti stereo.
  8. Lavatrici e lavastoviglie inoltre conviene utilizzarli sempre a carico pieno e a basse temperature. Il bianco nei vestiti si può ottenere anche impiegando detersivi che siano efficienti pur lavando in freddo. O credete che prima dell'invenzione delle lavatrici moderne la gente non indossava vestiti bianchi?
  9. Staccate sempre i caricabatterie delle prese una volta finita la carica (e non superate quel tempo), altrimenti, continuerà a consumare energia. Di solito, più grande e pesante è il caricatore, maggiore è il suo consumo di corrente.
  10. Attenzione a frigo e congelatore: allontanarli da fonti di calore, lasciando almeno 10 cm di distanza dai muri. Impostare il termostato su temperature intermedie, sbrinare regolarmente  e controllare la normale chiusura della porta.

Dando retta a questi suggerimenti riuscirete a risparmiare di sicuro sulla vostra bolletta della luce.
Se poi volete aggiungere l'istallazione di un impianto fotovoltaico, allora potrete raggiungere a casa un bilancio elettrico positivo, inviando una frazione (perfino al 90%!) della energia prodotta alla rete elettrica. Scegliere fonti di energia rinnovabili inoltre è una buona idea in questi tempi che corrono, soprattutto nel nostro paese dopo il “no” al nucleare dell'ultimo referendum.
Più che una scelta, risparmiare energia è una nostra responsabilità, e porta solo vantaggi per ognuno di noi e l'ambiente.


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Oracoli dell'amore - I Consigli delle Grandi Dee



Un altro metodo di divinazione è la richiesta di consigli alle Grandi Dee Greche, qui le domande da porre riguarderanno gli aspetti problematici del proprio carattere, o una situazione in cui si cerca di capire i lati negativi della personalità che si deve correggere o comunque la miglior condotta da seguire in un caso specifico. 

Per richiedere la risposta ci possono essere diversi metodi:
  1. stampare le immagini delle dee ed attaccarle su dei cartoncini e creare quindi un mazzo di carte, ad occhi chiusi porrete una domanda e sceglierete una carta dal mazzo con il dorso coperto;
  2. stampare il foglio e scegliere ad occhi chiusi con l'aiuto di un dito, di una matita o di uno stuzzicadenti;


A seconda della Dea ci sarà un responso :
  • Afrodite: 
    Si tratta della Dea dell'Amore, e viene in aiuto di coloro che vivono una relazione sentimentale o che sono alla ricerca del partner. Governa la Bellezza, l'armonia, l'arte, l'estetica, e tutte le faccende del cuore. Se scegli lei il consiglio è quello di mostrare il tuo lato più amabile, di essere paziente e tollerante, di aprire il cuore e sforzarti di raggiungere un equilibrio con il partner o con le persone che incontri. Non aggredire, ma cattura l'attenzione; non mostrarti trasandato, ma impara le arti della seduzione; rifuggi dagli eccessi, apriti all'ascolto degli altri e cura il tuo aspetto ed il tuo comportamento. Solo con un atteggiamento affettuoso, disponibile e improntato all'armonia potrai superare gli ostacoli che intralciano il tuo cammino.   
  • Artemide
    E' la Dea dell'amor proprio e dell'integrità personale. Lei si rivolge alle persone con temperamento sensibile, ingenuo, timido e riservato, a coloro che stanno cercando se stessi e attraversano un periodo di incertezza. Chi la sceglie deve essere in difficoltà con se stesso, specialmente riguardo al senso del pudore e alla buona fede delle proprie intenzioni. Il consiglio di questa Dea è quello di aprire gli occhi e valutare la realtà in maniera meno idealistica: occorre riservare la propria dolcezza e le proprie doti solo a coloro che veramente le meritano. Bisogna sforzarsi di mantenere la propria integrità e non lasciarsi sfruttare dagli altri. Bisogna imparare a valorizzare i lati positivi del proprio carattere senza vergognarsi e senza sentirsi inferiori. Non bisogna proteggersi troppo e non ci si deve chiudere al mondo, ma bisogna imparare ad essere più risoluti e sicuri di se.
  • Atena
    Questa è la Dea della Saggezza, della Conoscenza e delle attitudini combattive. La sceglie chi lotta e chi vuole vincere e desidera ottenere giustizia, è la protettrice degli artisti e degli scrittori, gli avvocati e dei giudici. La chiama chi ha problemi in questi settori, significa che si devono risolvere situazioni particolari per cui non bisogna aver timore di mostrarsi combattivo, ma bisogna imparare a superare i propri limiti rimanendo comunque nell'ambito della giustizia e comportandosi in modo equilibrato. Occorre impegnarsi a trovare o ritrovare la forza di volontà e la sicurezza, bisogna riscoprire le proprie doti creative ed aprirsi alla conoscenza. Bisogna imparare ad agire in modo saggio ed a farsi consigliare solo da persone di comprovato spessore. Bisogna stare in guardia contro gli errori di giudizio.
  • Demetra
    Questa è la Dea della Maternità e della Paternità, dei figli e della famiglia e della casa. Chi invoca lei ha qualche preoccupazione in questi settori. Occorre riconsiderare il proprio comportamento e cercare di essere più attento ai bisogni dei propri cari, curare l'economia domestica, rivolgersi con amore ai genitori ed ai figli. Se si hanno figli occorre riflettere sul modo corretto di educarli, mentre se si è figlio occorre trattare con rispetto i propri genitori. Se il problema è la sterilità occorre meditare sul blocco interiore che impedisce la procreazione. Occorre ricordare che la casa e la famiglia sono importanti, richiedono impegno e serietà, quindi non si può essere superficiali, ma si deve imparare anche a ricavare i propri spazi personali.
  • Ecate:
    Questa è la Dea dell'occulto, del mistero e della rinascita. Lei parla alle persone in cerca di qualcosa di nuovo, a coloro attraversano un periodo di trasformazione ed a chi desidera cambiare strada. Chi la invoca ha un percorso da fare, o si sente solo o viaggi da fare o scoperte di cose nascoste da affrontare.  La Dea dice che la persona che la invoca sarà sostenuta nella sua ricerca della verità, nello studio delle caratteristiche profonde di cose e situazioni. Non bisogna abbandonarsi alla depressione ed alla solitudine, bisogna reagire e trasformare le energie negative in un approfondimento spirituale. Si potrebbe così scoprire di avere doti particolari come la guarigione, la chiaroveggenza, l'analisi psicologica. Si deve imparare ad andare oltre le apparenze e cercare di ripristinare la gioia di vivere, bisogna imparare ad accettare i momenti di solitudine ma senza estraniarsi dalla società.
  • Era:
    E' la regina delle Grandi Dee, le sue qualità sono l'onore, la dignità, la protezione dei deboli, la carriera il successo. Se hai incontrato ostacoli in questi campi, lei saprà aiutarti. Per lei la fedeltà coniugale è importante per cui se hai progetti in tal senso devi riflettere sull'amore per il partner, sul rispetto e sulla costanza. Se hai incontrato dei contrasti sul lavoro si deve accettare gli eventi ed imparare a ricavarne un insegnamento, ma sempre agendo in modo trasparente e lavorando sodo per migliorare la propria posizione.  L'importante è non far mai venir meno la propria dignità di persona. bisogna mantenersi seri e operosi, offrendo agli altri  le migliori qualità. Si dovrà essere tenaci e corretti in qualsiasi situazione, e prima o poi il successo sperato arriverà, bisogna riscoprire il gusto delle cose autentiche e semplici, solo così si potranno rafforzare le proprie capacità.
  • Gaia:
    E' la Dea della terra, delle origini e della stabilità, si rivolgono a lei le persone che cercano la propria provenienza o se il loro problema si ricollega al passato. Il consiglio della Dea è quello di sviluppare come prima cosa stabilità e concretezza, non bisogna sognare ad occhi aperti, ma bisogna mettere in pratica le proprie idee e lottare per realizzare le proprie aspirazioni. Bisogna imparare a migliorare ogni giorno, vivere nella realtà sociale e non scappare nel mondo della fantasia. Se si attraversa un periodo di smarrimento, bisogna concentrarsi in attività costruttive, non bisogna perdere tempo, ma lavorare per raggiungere uno scopo. Chiedere aiuto a parenti, amici ed a coloro che vi stimano potrà aiutare nell'impresa.
  • Nemesi:
    E' la Dea della giustizia, dell'equilibrio e della correttezza, quando la si invoca lei arriva per aiutare a superare le ingiustizie subite, per spronare all'onestà ed indicare la via di un nuovo equilibrio. Il consiglio è quello di accettare i torti subiti e cancellare i propositi di vendetta, occorre rilassarsi e considerare che solo azioni rette portano al successo. Se si reclama ciò che è dovuto non si può star fermi e lamentarsi, ma occorre lavorare per creare il cambiamento. Se si cerca una riabilitazione occorre dimostrare che si è pronti ad ottenerla, bisogna allontanarsi da chi schernisce e affiancarsi alle persone sagge. Bisogna essere combattivi per le giuste cause ed avere fede nella buona riuscita del conflitto, solo così facendo si rafforzeranno le proprie abilità. Bisogna imparare i giusti mezzi per difendere i propri diritti, non bisogna cedere alla paura, alla pigrizia ed allo scoraggiamento.
  • Nyx:
    E' la Dea della notte, del sonno, dei sogni e dell'ispirazione, si occupa degli artisti, dei creativi, degli scrittori e dei sognatori. Il consiglio è fidarsi della propria voce interiore, seguire il proprio istinto, valorizzando le doti artistiche e creative. Non bisogna abbandonarsi alla tristezza ed alla malinconia, ma bisogna cercare di rafforzare il proprio carattere e non cedere all'eccessiva sensibilità emotiva. Anche dando spazio all'energia emotiva che serve per creare bisogna però tenere i piedi per terra per evitare di incorrere in errori di valutazione. Bisogna controllare la tendenza all'idealismo, bisogna curare le inclinazioni positive e valorizzarle, preferire ambienti affini e prestare attenzione alle opportunità che si presentano. Il riposo è molto importante quindi non trascurare le ore di sonno come pure c'è bisogno di periodi di riposo.
  • Persefone:
    E' la Dea della dualità dell'esistenza, rappresenta la separazione ed il ritorno, l'alternanza dei cicli della natura, la fecondità del pensiero e delle azioni che deriva dalla pazienza e dall'attesa. Protegge i separati i divorziati, i matrimoni misti, coloro che viaggiano o che si dividono tra due attività diverse. Il suo consiglio consiste nell'imparare a saper aspettare, in quanto le circostanze cambiano e bisogna cogliere il momento giusto per ottenere ciò che si desidera. Bisogna accettare i periodi di sacrificio o di inattività per accrescere le energie interiori, per riflettere e ricaricarsi. Bisogna imparare a lavorare su progetti a lungo termine e bisogna imparare a guardare le cose da una prospettiva più ampia, non limitandosi alle ristrettezze del momento, non bisogna lasciarsi travolgere dai dubbi, ma bisogna seminare oggi per raccogliere domani.

Corso di Cucina Cinese - Quarta Lezione - Gli utensili - come usare le Bacchette



I sapori e gli effetti della cucina cinese dipendono anche dal tipo di utensili utilizzati, ecco perché riveste un'importanza assai rilevante il loro utilizzo e la loro conoscenza.

Frittura: 
Il metodo di cottura più utilizzato nella cucina cinese è la cottura veloce ,  realizzata con una padella che prende il nome di Wok , un recipiente in alluminio a forma di cupola,  le caratteristiche di questa pentola sono sicuramente la forma, che permette al calore di distribuirsi uniformemente mentre gli ingredienti ricadono al centro dove vengono rimescolati continuamente.

Altra caratteristica è il fondo piatto quindi richiede poco olio che si concentra nella parte centrale dove gli ingredienti si trovano a nuotare.

La Wok va pulita con un carta assorbente unta di olio poi lavata in acqua calda o fredda.

La Wok può avere due forme quella con manico lungo utile per le cotture veloci e quella con due manici piccoli più stabile usata invece per le cotture più lunghe.


Cotture a Vapore:
Per questo tipo di cottura si ricorre di solito ad un bollitore specifico su cui collocare un cestello di bambù, che permette una maggior vaporizzazione e di evitare la condensa.




Utensili vari:

La mannaia: è un coltello a lama corta e larga, molto più semplice del solito coltello da cucina, che permette di avere il taglio tipico degli alimenti cinesi.

Le Bacchette: le bacchette cinesi hanno una vera e propria procedura di utilizzo, imparata questa il loro uso diviene semplicissimo, qui di seguito impareremo come usarle:


  1. Posizione 1: sistemare il bastoncino tra il pollice e l'indice, posando la parte finale sotto l prima giuntura del dito. 
  2.  Posizione 2: tenere il secondo bastoncino tra il pollice ed il medio in modo da metterlo in parallelo con il primo. 
  3.  Posizione 3: Per prendere il cibo lasciare fermo il primo bastoncino e muovere solamente il secondo . 
  4. Posizione 4: importante è prendere il cibo nella giusta angolazione, se troppo lontano sarà difficile da raccogliere, un angolo  di 45° dovrebbe essere la forma ottimale per la presa. Se ci si dovesse rendere conto che la presa non è stabile posare di nuovo il boccone e riprenderlo, quindi va tenuto ben saldo. 

Rubrica la Donna Perfetta è Stronza - Regola n.2: Non dargli mai troppa importanza


La base di una relazione solida è sicuramente lo stimolo intellettuale .... ma qui non stiamo parlando di brillanti conversazioni o acculturati interventi, ma di un continuo braccio di ferro.

Più la vostra metà vi vedrà accondiscendenti, più rincarerà la mano per verificare fino a che punto la vostra disponibilità può arrivare, è una questione di rispetto, essendo troppo permissive non legherete nessuno a voi, ma mancherete di rispetto solo a voi stesse, e quelle che dovrebbero essere concessioni diverranno con il tempo vere e proprie pretese, con una conseguenza riduzione di rispetto.

Più trasmetterete il concetto che non avete paura a stare da sole più avrà il bisogno continuo di conquista e mantenimento della preda.

La brava ragazza che non ama fare giochetti, spesso commette l'errore di mostrare tutte le sue paure, quindi l'altra persona sa di avere il controllo, la stronza è meno disponibile, ma gentile, ed ogni tanto gli concede qualcosa cioè l'altra persona non ha più la totalità del controllo.

La donna che corre precipitandosi dal suo uomo otterrà solo che al secondo appuntamento verrà in coda agli amici, se non addirittura in seconda serata. Quindi la regola è non rinunciare alla propria vita, otterrete solo l'effetto collaterale che l'altra persona prenderà il sopravvento e chiederà sempre di più.
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Eventi Reggio Calabria e Provincia : Novembre




  1. Reggio Calabria : Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria: Mostra: "Zancle e Rhegion - Duce città a controllo dello stretto".
    Prenotazione: Nessuna; Telefono prenotazioni: 320 7176148
    Dal 20 settembre 2017 al 31 gennaio 2018





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Eventi Catanzaro e Provincia : Novembre



  1. Catanzaro - Complesso Monumentale San Giovanni di Catanzaro : Mostra: IMPERATORES
    Prenotazione: Facoltativa
    Dal 05 dicembre 2017 al 28 febbraio 2018





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Eventi Napoli e Provincia : Novembre








  1. Napoli - archivio di Stato : Mostra: Le Reali Scuole di ballo del Teatro di San Carlo
    Prenotazione: Nessuna
    Dal 09 novembre 2017 al 31 maggio 2018
  2. Napoli - Madre : Museo d'arte Contemporanea Donnaregina : 
    Mostra: Pompei@Madre. Materia Archeologica: le collezioni
    Prenotazione: Facoltativa
    Dal 19 novembre 2017 al 24 settembre 2018
  3. Pompei - Scavi di Pompei: 
    Mostra: Pompei e i Greci
    Prenotazione: Nessuna
    Dal 12 aprile 2017 al 27 novembre 2017
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Eventi Napoli e Provincia : Novembre








  1. Napoli - archivio di Stato : Mostra: Le Reali Scuole di ballo del Teatro di San Carlo
    Prenotazione: Nessuna
    Dal 09 novembre 2017 al 31 maggio 2018
  2. Napoli - Madre : Museo d'arte Contemporanea Donnaregina : 
    Mostra: Pompei@Madre. Materia Archeologica: le collezioni
    Prenotazione: Facoltativa
    Dal 19 novembre 2017 al 24 settembre 2018
  3. Pompei - Scavi di Pompei: 
    Mostra: Pompei e i Greci
    Prenotazione: Nessuna
    Dal 12 aprile 2017 al 27 novembre 2017
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Eventi Salerno e Provincia : Novembre


  1. Capaccio Parco Archeologico di Paestum - Area Archeologica: Visita guidata: Da domenica 5 marzo ingresso e iniziative gratuiti per tutti
    Prenotazione: Facoltativa; Telefono prenotazioni: +39 0828811023
    Dal 05 marzo 2017 al 03 dicembre 2017
  2. Capaccio, parco Archeologico di Paestum - Museo archeologico nazionale:Mostra: Mostra Action painting rito & arte nelle tombe
    Prenotazione: Nessuna
    Dal 02 giugno 2017 al 31 dicembre 2017  
  3. Salerno Archivio di Stato di Salerno
    Mostra: Carte, cartapecore, scartoffie e pinzillacchere. Dal più antico al più curioso, i documenti dell'archivio di Stato di Salerno in mostra
    Prenotazione: Nessuna
    Dal 08 ottobre 2017 al 15 dicembre 2017
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Eventi Benevento e provincia : Novembre


  1. Complesso San Vittorino : Mostra: Ai bordi del cammino. I luoghi dell'Appia in territorio beneventano. Prenotazione: Nessuna
    Dal 17 settembre 2017 al 17 dicembre 2017 


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Curarsi con rimedi Naturali : Iperico



L'Iperico o Erba di San Giovanni

L'iperico ha un'aziione antidepressiva e sedativa, ottimo rimedio in caso di ansia, esaurimento nervoso,  insonnia, ha proprietà cicatrizzanti, antibatteriche, è in grado di rigenerare la pelle, utilissimo in caso di psoriasi, rughe, ferite, piaghe, cicatrici dell'acne, e ottimo rimedio in caso di nevralgie.

COME SI PRENDE:
E' un tipo di erba che si può trovare liberamente nei campi e nei boschi, e puoò essere preso, come : 

  • Infuso: in caso di disturbi del sistema nervoso, insonnia, ma anche nevralgie, basta usare 1 cucchiaino di iperico in una tazza di acqua calda lasciando in infusione per circa 10 minuti;
  • Olio: per applicazioni esterne in caso di nevralgie, ma anche problemi della pelle. Si può procedere anche alla preparazione artigianale, mettendo i fiori non secchi, in una bottiglia e ricoprendoli di olio di oliva, di olio di lino, o olio di mandorle. si proceda a chiudere quindi la bottiglia lasciandola al sole per 3 settimane, a questo punto si può filtrare il tutto e conservare in una bottiglia dal vetro scuro. 
  • Tintura madre: in caso di lieve depressione o insonnia 50 gocce da sciogliere in acqua da 1 a 3 voltre al giorno per due mesi
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Moda: tendenza 2018 - tornano le borse a secchiello





Per l'inverno 2018 torna la Borsa a secchiello

La borsa, nella sua accezione femminile, fa il suo ingresso tra gli accessori alla fine del XIX° secolo, periodo in cui le donne cominciano a viaggiare frequentemente e ad avere la necessità di portare con loro numerose suppellettili. Ricche di scomparti e spesso marchiate con le iniziali della proprietaria, le borse conoscono una prima diffusione agli inizi del ‘900, subito interrotta dal Primo Conflitto Mondiale. In quegli anni la frivolezza della Belle Epoque e la spensieratezza della mondanità vengono messi da parte e trovano spazio modelli funzionali e robusti. 
Da allora di Tempo ne è passato ma il pratico accessorio non ha finito di stupire, mutare e personalizzare la donna, divenendo un elemento imprescindibile, che con le scarpe rappresentano davvero il primo grande amore femminile.
I più grandi stilisti hanno dedicato studi accurati alla sua evoluzione e personalizzazione, oggi ci sono veri e propri cult, la borsa per una donna è un elemento imprescindibile al quale non poter rinunciare, cambia di colore  lo si abbina alle occasioni più disparate ai colori elemento spesso decisivo, ma il vero cult immancabile dell'armadio femminile resta il secchiello, che quest'inverno rivive il suo trionfo tra passerelle  e line cool, il modello più amato torna anche ad essere quello decisamente più accreditato per l'inverno a venire, pieno di paillettes per le occasioni particolari o di pelli particolari per la donna in carriera , un accessorio che per comodità e glamour sembra non stancare mai e che quest'anno rivive in una molteplicità infinita di colori, tessuti, forme e grandezze, ma che sancisse stabilmente la sua posizione di supremazia tra gli elementi immancabili, ed allora signore , sbizzarritevi e scegliete quello che più vi aggrada, senza disdegnare oltre le grandi griffe anche i modelli artigianali, che grazie alla grande presenza di artigiani straordinari di cui è ricco il nostro paese permette di ottenere a costi contenuti degli articoli davvero unici e altamente personalizzati.


Cucina Vegetariana: Fiori di Zucca Ripieni




Ingredienti per 4 persone:

§ 16 fiori di zucca;
§ 1 spicchio di aglio;
§ un ciuffo di prezzemolo;
§ un mazzetto di basilico;
§ una grossa mozzarella;
§ 10 filetti di acciughe;
§ 50g di capperi;
§ 4 uova;
§ 70g di parmigiano;
§ due pomodori perini;
§ sale e pepe;
§ 1 cipolla;
§ 30g di burro;
§ olio;
§ 300g di pelati;
§ pangrattato;




Preparazione: 

Salsa: fate dorare la cipolla  in un tegame conburro e due cucchiai di olio, quindi unite i pelati salate ed aggiungete un pizzico di pepe (a piacere si può aggiungere un goccio di vino bianco) quindi fate cuocere a recipiente coperto per circa 20 minuti.

Ripieno: per prima cosa prepariamo il ripieno, preparare in una terrina un trito finissimo di aglio, prezzemolo e basilico, aggiungete la mozzarella tagliata a dadini, i filetti di acciuga, i capperi sminuzzati, due uova, parmigiano grattugiato e pomodorini a pezzetti privati dei semi, quindi salate e mescolate molto bene.


Preparazione: quindi pulite i fiori di zucca asportando la parte interna, lavateli, sgocciolateli bene e farciteli con il ripieno preparato in precedenza, quindi passatele nell'uovo sbattuto e salato e nel pangrattato, a questo punto friggete il tutto, la frittura deve essere veloce, quindi lasciare colare l'olio posizionandoli su carta assorbente.

Impiantare: ora siamo pronti per impiantare e collocheremo i nostri fuori di zucca ricoprendoli di salsa oppure lasciandola in una terrina decorativa da dove i nostri ospiti si potranno servire.

Per chi non ama il sugo, si può utilizzare la variante con besciamella

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