Corso di Meditazione: Meditazione Guidata

 



Gli effetti della Meditazione non sono più un segreto, anche la scienza ha ultimamente riconosciuto la capacità della meditazione di allineare il corpo e la mente, con tutti gli influssi positivi che questa pratica riesce ad avere sulla vita quotidiana.


In questo articolo cerchiamo di farvi conoscere la forma più semplice ed adatta soprattutto per i Principianti, La Meditazione Guidata.


Cos'è la Meditazione Guidata?:

La Meditazione guidata in cui, invece di meditare da soli, ci si fa guidare da una voce esterna che ci conduce al completo rilassamento. 

Soprattutto per i neofiti delle pratiche meditative, farsi guidare da una voce è uno dei modi più efficaci per entrare in profondo contatto con se stessi e raggiungere così un profondo stato di calma e rilassamento ed eliminare lo stress accumulato.


Come scegliere la meditazione guidata più adatta a noi?

La scelta non è complicata basta scegliere in base alle proprie necessità. Si vuole rilassarsi, combattere l'insonnia, diventare più resiliente o accettare un cambiamento importante?

In base alla scelta la guida ti chiederà di sdraiarti o sederti, di chiudere gli occhi ed iniziare il tuo viaggio interiore alla consapevolezza del chi siamo.

Meditare significa intraprendere un vero e proprio viaggio interiore, la prima tappa di questo viaggio interiore servirà a raggiungere uno stato di profondo rilassamento, e cioè la base per i passaggi successivi


Le diverse fasi:

ti si potrà chiedere di visualizzare qualcosa di rilassante, un ruscello che scorre, il sole che riscalda la pelle o di concentrarti unicamente sul tuo corpo, sul respiro, sul battito cardiaco o ancora su un suono o un mantra (una parola o frase ripetuta nella tua mente). 

Piano piano sentirai distendersi ogni parte del corpo e raggiungendo la totale calma il tuo subconscio sarà pronto ad accogliere cambiamenti positivi e percepire maggiormente i benefici della meditazione.


****Ora sei pronto ad intraprendere il viaggio guidato*******

Sentirai migliorare molti aspetti della tua vita, curerà le ferite dello spirito o ti permetterà di raggiungere un profondo equilibrio e rilassamento, per affrontare meglio la vita di tutti i giorni .

Alla fine della Meditazione, la tua guida ti riporterà piano piano alla realtà e percepirai un evidente cambiamento: sarai più calmo, più forte e più consapevole di te stesso.


Ma da cosa derica questo stato?:

Secondo degli studi scientifici, infatti, hanno dimostrato che nel subconscio, il cervello non riesce a distinguere tra evento immaginario e reale, per tanto, un esperienza vissuta nel corso della meditazione viene dallo stesso percepita come realtà , riportando quindi gli effetti positivi al di fuori del momento meditativo. Ecco perchè la meditazione apporta evidenti cambiamenti positivi sia al corpo che alla vita, riduce lo stress, favorisce una maggior concentrazione, migliora il sonno e rende più felici e predisposti a vivere il presente.

ed ora alcuni esempi :


Esercizi di Meditazione Guidata: 

  • prima di tutti scegliamo dove farla, una stanza in cui non ci siano troppi rumori per stare tranquilli e sdraiarsi. Posizionare le braccia lungo il corpo e le gambe aperte ampiezza fianchi, mentre i piedi tendono all'esterno, a scelta si può mettere una musica rilassante;
  • Chiudere gli occhi e fare 3 respiri profondi (inspirare per 5 secondi, trattenere ed espirare sempre per 5 secondi);focalizzare il pensiero sul respiro per svuotare la mente;
  • Ora percepiamo il contatto del corpo con la superficie in ogni suo punto;
  • Quindi andiamo a rilassare ogni singolo organo partendo dai piedi percependo il quinto dito del piede poi il quarto e via così, passare alla caviglia, ginocchio, quindi anca;
  • Procedere con la pancia, il petto, la spalla sinistra, poi il braccio e fino alla mano;ripetere con la spalla sinistra e giù fino alla mano;
  • Quindi percepiamo il contatto della schiena , il collo ed ultima la testa noterai una sensazione di leggerezza per tutto il corpo.continua a percepire il respiro e le sensazioni di ogni singolo muscolo fino al totale rilassamento;
  • Ora puoi restare sdraiato quanto tempo vuoi per goderti questo stato di assoluto svuotamento. Prima di concludere , fai 3 respiri profondi esattamente come all'inizio quindi apri gli occhi e sorridi;

Tagliatelle di Primavera


 

Ingredienti per 6 Persone:


  • 380g di tagliatelle;
  • 200g di fave già sgranate;
  • 200g di pisellini novelli già sgranati;
  • 2 limoni bio;
  • qualche foglia di menta;
  • olio extravergine di oliva;
  • pepe nero in grani;
  • sale;

Difficoltà: minima

Tempo di preparazione: 25 minuti

Tempo di Cottura: 18 minuti


Preparazione: 
Private le fave della pellicina che le riveste. Sbollentatele in acqua salata ed acidulata con il limone. Sbollentate anche i pisellini sempre in acqua acidulata.

Scolate i legumi e tuffateli in acqua fredda e ghiaccio in modo da bloccare la cottura e mantenere vivido il colore, scolateli bene e raccoglieteli in una terrina capiente.

Quindi cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata lasciandole al dente, giunta la cottura adeguata scolate e sversate nella terrina con i legumi.

Ora preparate una Vinaigrette emulsionando il succo di limone con la stessa quantità di olio, quindi versate la vinaigrette sulla pasta, aggiungendo le foglioline di menta mescolate.

Ora siamo pronti per impiattare ed aggiungere se di vostro gradimento una spolverata di pepe ed infine servite! 

La Leggenda del Ponte Coperto di Pavia


 

La Storia:

Definito da Skyscanner, un noto motore di ricerca di voli, uno tra i 30 ponti più belli d'Italia, è noto anche con il nome di Ponte Vecchio.

Il ponte lungo circa 200 mt collega il centro cittadino con il caratteristico Borgo Ticino, alla sua sinistra è possibile visitare la pittoresca strada delle Lavandaie in cui ricordo è collocata una statua di bronzo.

Il primo Ponte Coperto risale all'età romana quando la cittadina si chiamava ancora Ticinum ed i cui resti è possibile ancora vedere quando il fiume si abbassa. 

Ricostruito poi nel XIV secolo ad opera dei Visconti il ponte venne seriamente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale per essere poi demolito nel successivo dopoguerra e rivedere la luce come lo conosciamo ai giorni nostri nel 1949.


La Leggenda:

Le sue origini, secondo la legenda, invece, avrebbero natali ben più oscuri, si narra, infatti, che il Natale del 999 i residenti del Borgo volevano andare alla messa di Mezza Notte ma che a causa della forte nebbia le barche fossero in difficoltà, ma ad un tratto vedono comparire un uomo vestito di rosso che si offrì di traghettarli sulla riva opposta ed una volta arrivati mostra loro un ponte fatto di nebbia, il passante non era altri che il Diavolo e gli propone un accordo, il ponte sarebbe diventato immediatamente reale a condizione che lui avesse avuto l'anima del primo essere vivente che lo avesse attraversato. 

Tra la folla si trovava l'arcangelo Michele che senza indugio accettò l'accordo del Diavolo ed una volta divenuto reale il ponte lo fece attraversare  da un caprone, il Diavolo arrabbiatosi per l'inganno scateno una tempesta, ma il ponte rimase illeso , quindi fuggì. I pavesi riconoscenti per quanto fatto dall'arcangelo fecero costruire una piccola chiesa al centro, da qui il nome di Ponte del Diavolo. Oggi quando la nebbia è fitta il ponte sembra ancora fatto solo di nebbia e si narra che sia possibile rivederlo come lo videro quella notte. 



Il Palio del Ticino

I pavesi sono molto legati al loro fiume. Ed ogni anno il Ponte Coperto ed il Borgo del Ticino ospitano nel mese di giugno il Palio del Ticino, in cui è possibile rivivere rivisitazioni storiche, sfilate in costume ed una serie di competizioni, come le gare di tiro con l'arco e la gara di barcè (le barche tipiche del ticino).


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La Rubrica della strega Aradia: L'Altare della Strega - parte prima


 

Dalla notte dei tempi le diverse civiltà hanno sempre creato degli altari per connettersi con le energie superiori, li usavano gli Egizi, i Romani,  ed i Cristiani, ma perchè una strega dovrebbe avere un altare?

L'altare è un luogo di connessione con il Divino, uno spazio sacro che durante i rituali catalizza le energie, un luogo che man mano che verrà usato diverrà un'entità a se stante dotata di un proprio spirito. Sull'altare vengono posizionati gli stumenti al momento di un lavoro. Esso deve essere di forma rettangolare in modo che ogni lato sia rivolto verso un punto cardinale. Va coperto con un panno  di cotone Bianco ma solo se si esegue magia cerimoniale vera e propria. 

Ogni Altare è personalizzato ad immagine del nostro essere interiore, ma alcuni strumenti sono alla base della magia e quindi diventa assai difficile farne a meno


La Scopa è usata sia in magia che nei rituali, un utilizzo il suo che si perde nella notte dei tempi, spesso viene adornata con simboli della Dea della Fertilità e della Dea Madre.  Usata anche in alcune culture popolari che la vede collocata sopra la porta di casa per allontanare il male. Nel nostro caso viene usata per spazzare l'area del rituale prima di iniziare e prima di tracciare il cerchio, visualizzando il dissolversi di eventuali residui dei precedenti rituali. 



L’ antica formula per la creazione di una scopa prevedeva che il manico fosse di frassino e le sue fibre di betulla legate assieme da un ramo di salice. La sua importanza è rappresentata nel Sabba di Imbolc in cui viene spazzata l’ area rituale all’ interno del Cerchio e metaforicamente rappresenta l’allontanamento della vecchia stagione che fa spazio alla Primavera.


Il Bolline invece è una piccola falce spesso realizzata con manico Bianco che viene usata per tagliare le erbe, incidere le candele e tagliare i cordoncini ad uso magico 


Il Calderone è un contenitore usato per cuocere, bollire o preparare infusi, di solito sono in ghisa  e rappresenta la femminilità e la creatività della Dea, è simbolo di immortalità ed ispirazione, è la riproduzione del grembo della dea. 


Viene usato per bruciare foglietti o erbe, nei rituali primaverili è colmo di acqua e fiori, in quelli invernali  è collocato sopra un fuoco o riempito di candele accese come simbolo della rinascita della divinità maschile, infatti la tradizione vuole che il Dio nasca in inverno e muoia dopo il raccolto, d'estate.


La Coppa è un calderone più piccolo ed è collegata alla Dea, alla fertilità e all'elemento Acqua. Solitamente realizzata in Argento il metallo della Luna che essendo la governante delle maree vede questo strumento collegato anche all'acqua. Viene usata per contenere bevande usate nei rituali, nelle feste e negli incantesini.


La coppa raccoglie per conservare o per disperdere, a seconda del rituale, lei è la mente, la grotta, la tomba, può essere svuotata o riempita, e può contenere, dissetare o nutrire, ma anche avvelenare, raffreddare o ristagnare. 



Il Grimorio o Libro delle Ombre è il manuale della  Strega, qui troveremo i rituali, gli incantesimi e tutte le informazioni utili alla pratica.




L'Athame è il coltello rituale ed è collegato al Dio ed all'elemento Fuoco. Richiama l'energia o l'allontana, controlla le entità e le forze invisibili. Non viene mai utilizzato per tagliare o incidere, è un coltello magico che dirige ed incanala le energie durate riti ed incantesimi, come una bacchetta, alcune congreghe al posto di uno stiletto utilizzano una spada ma per dimensioni è poco manegevole e per tanto destinata a rituali all'aperto. L'Athame deve avere due lame da ambo i lati proprio a simboleggiare le due facce della magia ed il manico nero, colore che è in grado di assorbire e rielaborare le energie.



La doppia lama simboleggia anche la vita e la morte, l'aria e la terra, il visibile e l'invisibile, l'acqua ed il fuoco. Va maneggiato con molta cura e non mostrato mai a nessuno, conservato nell'oscurità e trattato con il massimo rispetto.  


La Bacchetta  è il prolungamento del braccio della Strega, è legata all'elemento Aria, è di genere sia maschile che femminile, attira e respinge quindi dirige le energie. si ricava da un albero da frutto o da un salice, il ramo adatto va cercato di notte dopo il crepuscolo in una notte di luna piena. La lunghezza della Bacchetta va dal gomito alla punta del dito medio di chi la usa, mentre il suo diametro non deve superare il pollice. Costruire una bacchetta è un'operazione molto complessa che può richiedere diversi giorni. Bisogna scegliere con molta cura il ramo giusto e procedere al taglio chiedendo all'albero il permesso di privarlo di una sua parte e poi segnare il punto da tagliare con un nastro rosso, quindi effettuare un taglio netto e deciso, quindi riporre il ramo in un sacchetto meglio se di corda e lasciare dei doni all'albero, come fertilizzante o miele per cospargere la ferita. Tutto va svolto con la massima segretezza. 


Si dovranno anche pronunciare delle parole durante il taglio, che dovranno uscire dal nostro cuore, una volta finito si può sciogliere il nastro rosso, si ringrazia di nuovo l'albero per il dono concesso e successivamente dovremo ricordarci di tornare a farvi visita, perchè per noi sarà diventato fonte di potere personale come il suo dono. 

Ora finalmente possiamo avviare la lavorazione della nostra bacchetta, che sarà da un lato più larga perchè rappresenta l'energia maschile e dall'altro più piccola per l'energia femminile, ora possiamo inciderla con il nostro nome di strega, delle rune  o anche nulla. Quindi per tre giorni la terremo in un luogo buio e bagnata con un infuso di camomilla e poi per altri tre dall'olio di mandorle dolci. Quindi alla prossima luna piena si potrà procedere alla sua benedizione e consacrazione.



Il Pentacolo o Stella a  5 Punte, è legato all'elemento Terra, genere maschile/femminile e rappresenta proprio per questo l'unione dei elementi (terra, acqua, aria e fuoco) è usato per riparare, proteggere ed è simbolo dell'abbondanza, si rivolge al microcosmo ed alle cose materiali quindi all'uomo. La sua forma indica la mente che domina la materia.



Può essere realizzato in diversi  materiali, argento, rame, argilla, legno e può essere anche fatto a mano da chi lo usa. Di solito si usano due pentacoli, uno da lavoro e l'altro rituale posto sull'altare come protezione dalle vibrazioni negative e gli inevitabili colpi di ritorno che si verificano per qualsiasi lavoro, sia positivo che negativo. Infatti la forza sprigionata durante un rituale è sempre circolare e cioè ogni azione genera una reazione pari e contraria, si indirizza il bersaglio, si sprigiona energia che poi torna al mittente, per questo si lavora sempre protetti.