Corso di Cucina Cinese - Prima Lezione


Prima lezione
Le principali Caratteristiche della Cucina Cinese

La caratteristica principale più importante della cucina cinese è basata sull'armonia bilanciata dei colori, dei sapori, degli aromi e delle forme, riunite in un unico piatto.

Colori: (SHE) ogni ingrediente ha il suo colore che, però, può cambiare durante la cottura. Quando preparate un piatto ricordatevi sempre di selezionare gli ingredienti in modo che i colori si armonizzino tra loro.

Aromi: (XIANG) Ogni cibo ha il proprio aroma o profumo, piccante oppure delicato. La Maggioranza delle carni e dei pesci ha un profumo forte e necessita di altri ingredienti che spengano o sublimino tali profumi durante la cottura. Il vino di riso cinese viene usato spessissimo, proprio a tale scopo ( in mancanza sostituire con sherry). Gli altri ingredienti sono cipolline, radice di zenzero e aglio.

Sapore: (WEI) I sapori sono strettamente legati agli aromi e ai colori. La regola fondamentale è mescolare sempre i  sapori complementari. I diversi ingredienti devono essere accostati con saggezza ed intelligenza, per dare il meglio. Mai mescolarli a caso! 

Forme: (XING) Il taglio dei diversi ingredienti è importantissimo per varie ragioni. Una è di carattere estetico:  è piacevole, infatti, vedere in un piatto il cibo tagliato tutto uguale. La seconda ragione è più pratica: il cibo così tagliato impiega un tempo molto più breve a cuocere.

Un altro elemento importante per la cucina cinese è la consistenza dei cibi di diversa consistenza, evitando però assolutamente quelli troppo duri, troppo molli o fibrosi.

Ricette vegetariane -Bignets al Gruyere



Ingredienti per 4 persone:
- 180g di farina
- 1 bicchiere di birra
- sale
- olio di semi
- 250g di Gruyere
- vino bianco
- 2 albumi
- un pizzico di paprica

Preparazione:
Preparate innanzitutto una pastella diluendo, in una terrina 150g di farina con la birra ed aggiungendovi un cucchiaino di sale e un cucchiaio di olio. Lasciate riposare per 25 minuti. Ricavate dal formaggio dei quadratini di 4-5 cm di lato e mezzo centimetro di spessore, disponeteli in un piatto fondo, a strati ricopriteli di vino bianco e lasciateli macerare per 15 minuti. Quando la pastella sarà pronta, aggiungete due albumi montati a neve molto densa. In un altro piatto mescolate la restante farina con la paprica. Quindi passate i quadretti di formaggio prima nella farina aromatizzata, poi nella pastella; sgocciolateli e friggeteli in abbondante olio bollente. Man mano che i bignè appariranno dorati, toglieteli con la schiumarola e metteteli a perdere l'unto di frittura su un foglio di carta assorbente da cucina. Ora sono pronti per essere impiantati e serviti con un piatto di verdure a piacere.

Ricette vegetariane - Barchette di Zucchine



Ingredienti per 4 persone:
- 4 grosse zucchine
- latte
- un panino raffermo
- 50g di burro
- olio
- due spicchi d'aglio
- due cipolle
- due mazzetti di basilico
- 100g di emmental grattugiato
- due uova
- sale
- pepe in grani

Preparazione:
Fate rinvenire nel latte la mollica del panino raffermo. Nel frattempo lavate le zucchine, tagliatele a metà, nel senso della lunghezza svuotatele della loro polpa con un cucchiaino. Mettete sul fuoco un tegame con30 g di burro, tre cucchiai di olio ed un trito finissimo di aglio e cipolla sbucciati. Non appena il condimento apparirà dorato, unitevi la polpa delle zucchine tagliate a dadini e lasciatele insaporire per 15 minuti a fuoco lento, rimestando di tanto in tanto. Tritate finemente il basilico ben lavato e strizzato e disponetelo in una terrina, insieme alla mollica del panino, ben sgocciolata e strizzata, l'emmental grattugiato, le due uova, una presa di sale, un pizzico di pepe macinato al momento e infine la polpa delle zucchine con il suo fondo di cottura. Rimestate bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto ben amalgamato. Con questo riempite le otto barchette, pressando bene e pareggiando la superficie. Sistemate le zucchine in una pirofila imburrata, irrorate con un filo d'olio e introducete in forno caldo a 190°, lasciando cuocere per 30 minuti.

Cronaca - Quindicinale degli eventi del G8


(AGENPARL) – Genova, 25 giu 2016 – “Il 20 luglio di quest’anno si celebra il quindicennale dei tragici eventi di quello che fu l’ormai tristemente famoso G8 genovese. Il Coisp, come ogni anno, non vuole assolutamente che la ricorrenza sia solo un momento pretestuoso per screditare, anche attraverso interpretazioni che a volte, a nostro avviso, sfiorano il fantasioso ed il ridicolo, l’attività quotidiana delle Forze dell’ Ordine, ma ribadira’ per l’ennesima volta che il G8 genovese non fu solamente caratterizzato dai tragici fatti della scuola Diaz o della Caserma di Bolzaneto ma è doveroso ricordare che il capoluogo ligure in quei giorni fu teatro di gravi violenze con atti di devastazioni e saccheggi non certo ad opera dei Servitori dello Stato”.
Inizia cosi’ l’intervento del segretario generale aggiunto del sindacato di polizia Coisp di Genova, Massimo Grassi:
“Quest’anno, come già anticipato alle autorità competenti attraverso le procedure previste dalla legge italiana, ossia Comune, Prefettura e Questura, saremo in Piazza Alimonda il teatro principale del tragico evento che il 20 luglio del 2001 segnò per sempre il destino di due famiglie ossia quella del povero Carlo Giuliani e quella di Mario Placanica. Per questo motivo, nella ricorrenza di quei tragici accadimenti, l’ormai tristemente famosa Piazza, che non può essere ad uso e consumo di solo una parte interessata, vedrà la presenza del Coisp che accompagnerà il ritorno in Liguria di Mario Placanica, l’ex carabiniere che per legittima difesa sparò a Carlo Giuliani ponendo purtroppo in maniera tragica fine alla sua giovane vita”.
“Per questo – conclude il Coisp di Genova – il 20 luglio vi aspettiamo numerosi per un incontro che possa essere di civile e costruttivo confronto al fine di pervenire finalmente ad una ricostruzione dei fatti che non sia solamente faziosa e contro, sempre e comunque, a chi in quel tragico giorno cercò solamente di far rispettare la legge nonché l’ordine e la sicurezza pubblica”.